sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Ciao Carlo
Pubblicato il 30-07-2016


Carlo Correr conclude oggi la sua costante presenza nella redazione dell’Avantionline. E’ una scelta solo sua, ma sono certo che Carlo continuerà la sua collaborazione, anche se più da lontano. Ammesso che ci riesca, perché l’Avanti è la sua vita. Ha iniziato molto giovane nel giornale su carta, collaborando con direttori come Arfè, Craxi, Intini, Villetti. Grazie a lui, dopo la chiusura del giornale dovuta all’assurda discriminazione della presidenza del Consiglio dell’epoca che decise negare i finanziamenti al giornale socialista concessi invece agli altri, si deve l’esperienza dell’Avanti della domenica.

Poi, dopo la mia nomina a direttore dell’Avanti, chiesi a Carlo di venire all’Avantionline. Meglio lavorare tutti per il giornale di tutti i giorni. E magari la domenica far festa. Così è nata la nostra collaborazione e anche la nostra amicizia, corroborate da bruschi scontri che non le hanno mai attenuate. D’altronde i caratteri, soprattutto a una certa età, sono immodificabili. Forse era proprio il suo amore viscerale per l’Avanti che lo trovava custode, perfino feroce, di un patrimonio ideale storico al quale in tanti si sono poi avvicinati. Io più disponibile ad aprire le porte, lui più prudente, guardingo.

In oltre tre anni abbiamo potuto contare sul simpatico Capocelli che ci lasciò per espatriare in Africa, Silvia, Laura, che poi ci hanno abbandonato (i soldi non sono una variabile indipendente), poi solo Teresa e Daniele. Cercherò di supplire con un mio impegno ancora maggiore (conto anche su quello di Teresa e Daniele) alla minore presenza di Carlo. Conto su tutti i collaboratori, perché l’Avanti ne ha tanti e tutti volontari. Il giornale, che in tre anni ha triplicato i suoi lettori, vivrà. Forse farà più fatica a Correr…e. Ma correrà.

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Commenti all'articolo
  1. Faccio fatica a farmene una ragione valida per come l’ho conosciuto e spero in un ripensamento per continuare a seguirlo con il medesimo interesse e compiacimento da queste colonne.
    Rispetto, comunque, la sua scelta.

  2. Apprendo con profonda amarezza questa notizia e permettimi di rivolgermi direttamente al carissimo compagno Carlo Correr.
    Carissimo Carlo
    Da quando ho fatto conoscenza con l’Avanti on line non ho mai trascurato di leggere i tuoi articoli che a volte ho trovato positivamente in controtendenza con certi appiattimenti della Direzione con la politica governativa. Anche se hai dovuto contenerti per il rispetto che dovevi alla linea editoriale, ho percepito comunque una tua insofferenza verso la linea ufficiale del PSI. Il carattere dominante che si esprimeva nei tuoi articoli era sempre quello dello spirito libero e laico tipico dei commentatori socialisti. Sono anch’io molto deluso dell’azione delle Organizzazioni ufficiali del Socialismo nazionale ed europeo, ma chi mi ha fatto approdare nei lidi socialisti non sono le sue strutture ma il fascino dei valori di questo grande Ideale che continueranno a far parte per sempre della mia esistenza e che molto volte l’hanno anche condizionata per i sacrifici che richiedevano la coerenza a quei valori.
    Spero comunque che tu possa ritornare indietro dalla tua decisione.
    Per il momento ti ringrazio tantissimo per tutto ciò che hai dedicato alla causa del Socialismo. Ti ringrazio anche per avermi aiutato a superare le difficoltà che incontravo quando dovevo inviare un mio commento sull’Avanti.
    Un forte abbraccio da Nicola Olanda
    Je suis socialiste

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