domenica, 4 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Indagata Change.org
per vendita indirizzi email
Pubblicato il 27-07-2016


ChangeOrg-Motto1Dopo numerose segnalazioni, giunte soprattutto dalle inchieste della stampa, parte l’indagine su Change.org. Il Garante della privacy ha annunciato di aver aperto un’indagine sul popolare sito di petizioni online, in seguito ai sospetti che gli indirizzi email e altri dati dei sottoscrittori siano stati venduti ad acquirenti interessati alla cosiddetta “profilazione”, ovvero la raccolta e l’elaborazione di dati per creare gruppi a cui sottoporre un marketing mirato.

In una nota, l’authority scrive che l’indagine serve a “valutare come vengono trattati i dati delle persone che si iscrivono al sito” e cita, oltre alle notizie pubblicate da alcuni media sul sospetto di un traffico di dati, anche “un’analisi preliminare già effettuata dal Garante sul sito”.

Come richiesto dal Garante, il sito dovrà inoltre chiarire se gli utenti sono al corrente di come verranno utilizzati i loro dati e se “se sono stati predisposti eventuali meccanismi per l’acquisizione del loro consenso all’uso dei dati personali, anche in considerazione della possibile natura sensibile delle informazioni raccolte”.

L’associazione no profit si è rivelata un’impresa, lo ha rivelato un’inchiesta dell’Espresso, rendendo noto il ‘prezzario’ per l’acquisto degli indirizzi email.

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