lunedì, 10 dicembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Istat, vendite al dettaglio in affanno
Pubblicato il 22-07-2016


Istat-carrello spesaA maggio le vendite al dettaglio registrano un incremento congiunturale dello 0,3% in valore e dello 0,2% in volume, mentre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno diminuiscono complessivamente sia in valore (-1,3%), sia in volume (-1,8%). Sono i dati rilevati dall’Istat, che precisa che a livello congiunturale le vendite di prodotti alimentari aumentano dello 0,3% in valore e dello 0,1% in volume; quelle non alimentari crescono dello 0,3% sia in valore sia in volume. Nella media del trimestre marzo-maggio 2016, l’indice complessivo delle vendite al dettaglio in valore registra un calo congiunturale dello 0,3%. L’indice in volume diminuisce dello 0,4% rispetto al trimestre precedente.

Rispetto a maggio 2015, il calo più sostenuto si rileva per i prodotti alimentari: -1,8% in valore e -2,0% in volume. Per quanto riguarda i beni non alimentari, si registrano andamenti negativi in quasi tutti i gruppi di prodotti ad eccezione dei Prodotti Farmaceutici (+2,0%) e Altri prodotti (gioiellerie, orologerie) (+0,2%). Le variazioni negative più marcate si rilevano per i gruppi Calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-3,2%) e Giochi, giocattoli, sport e campeggio (-2,8%).

Rispetto a maggio 2015, il valore delle vendite al dettaglio diminuisce sia nelle imprese che operano nella grande distribuzione sia in quelle operanti su piccole superfici: rispettivamente -1,7% e -1,0%.

Redazione Avanti!

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento