venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

L’Austria torna al voto. Irregolarità nei ballottaggi
Pubblicato il 01-07-2016


epa05274668 Right-wing Austrian Freedom Party (FPOe) presidential candidate Norbert Hofer casts his ballot at a polling station in Pinkafeld, Austria, 24 April 2016. Voters will choose among three candidates: Norbert Hofer of the far-right Freedom Party; former Green Party leader Alexander Van der Bellen; or Ms Irmgard Griss, former president of the Supreme Court and the only woman in the contest.  EPA/LISI NIESNER

 Norbert Hofer (FPO). EPA/LISI NIESNER

È tempo di votare (di nuovo) anche in Austria. A deciderlo è la Corte Costituzionale di Vienna che ha annullato il risultato del ballottaggio delle elezioni presidenziali austriache, vinto dal candidato dei Verdi Alexander Van der Bellen, a causa di alcune “irregolarità” nella procedura di scrutinio in 94 dei 117 collegi elettorali del paese. I giudici hanno accolto la denuncia presentata dal partito di estrema destra “Fpo”, ed è la prima volta che viene annullato un ballottaggio in Austria.
“Le elezioni sono il fondamento della nostra democrazia e il nostro compito è di garantirne la regolarità. La nostra sentenza deve rafforzare il nostro Stato di diritto e la nostra democrazia”, ha detto a Vienna il presidente della Corte costituzionale Gehrart Holzinger prima di pronunciare la sentenza con cui è stato accolto il ricorso presentato dall’Fpoe lo scorso 22 maggio. Al ballottaggio era risultato eletto il verde Alexander Van der Bellen con uno scarto di meno di un punto percentuale, pari a circa 30 mila voti, rispetto al leader dell’estrema destra Norbert Hofer. Il nuovo voto si dovrebbe tenere tra settembre e ottobre.
Arrivano quindi nuovi timori per gli europeisti e i progressisti che temono un rilancio dell’estrema destra e che non hanno ancora assorbito la vicenda Brexit. L’euroscetticismo potrebbe vincere di nuovo portando alla Cancelleria viennese Norbert Hofer.
La Commissione europea “non ha commenti da fare su quella che è una decisione della Corte costituzionale di uno stato membro”. Lo ha detto il portavoce dell’esecutivo a proposito dell’annullamento del ballottaggio delle presidenziali in Austria.

Liberato Ricciardi

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