domenica, 11 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Mario Michele Pascale
Firmo l’appello
“La Nuova Europa” però…
Pubblicato il 11-07-2016


Ho preso nota dell’appello a firma Riccardo Nencini ed altri, da titolo “La nuova Europa”, visibile sul sito del PSI. 
Mi è stato chiesto di leggerlo e firmarlo. Lo firmo, però… ed i “però” in politica sono importanti. Ve li elenco brevemente. 
1) Ci accorgiamo, grazie alla Brexit, di essere nel PSE. Ben venga. Speriamo che per prendere coscienza di essere in Italia non si debba aspettare un nuovo terremoto in Irpinia. Detto meglio, non abbiamo, come partito, una politica coerente in materia europea, né “facciamo pressione” con la dovuta forza sulla nostra rappresentanza istituzionale a Strasburgo. “Nostra” perché siede nei banchi del PSE ed è stata eletta anche con i nostri voti. Nè abbiamo, fin qui, detto nulla riguardo alla loro condotta a volte lesiva della stessa idea di socialismo.
2) Il documento elenca i difetti dell’Europa. Benissimo. Ma i toni sono veramente da oratorio. Invece del “mannaggia li pescetti” di sordiana memoria, ci vorrebbe un robusto bestemmione. Nel documento si ritiene che l’Euro ha “neutralizzato la crisi del debito sovrano”. A me risulta, invece, che abbia peggiorato le condizioni di vita degli europei. Che non abbia saputo dare risposte serie alla crisi economica, che impedisca serie misure di welfare a sostegno dei ceti deboli. A fronte di queste tre cose io mi sentirei autorizzato ad alzare la voce. Una moneta fuori dal controllo del parlamento europeo è uno strumento del potere finanziario. Punto.
3) Leggo che ci deve essere una convergenza delle “grandi famiglie politiche europee; socialisti, popolari, liberaldemocratici e ambientalisti” per fare fronte comune contro i movimento anti europeisti. Bellissima ammucchiata. Come tale fonte di compromessi che non porteranno da nessuna parte. Ma forse il problema è un’altro. E che i movimenti anti europeisti per quanto costituiti anche da fanatici, vedono con chiarezza una cosa: l’Europa è, attualmente, prigionia e non opportunità. E’ il luogo in cui le lobby e la finanza governano e le rappresentanze democratiche vengono marginalizzate. A questo noi, socialisti europei, dovremmo porre rimedio. Con un lavoro che vada ad incidere severamente sui rapporti tra rappresentanza democratica, finanza e lobbies, limitando le ultime due. Non agitando lo spettro degli antieuropeisti. Se noi facciamo del vecchio continente una comunità solidale che sia davvero espressione dei suoi cittadini, Farage e i suoi cloni si scioglieranno come neve al sole.
Quindi firmo. E firmo perché apprezzo la buona volontà nell’aver posto il problema. Ma sono molto scontento. Terribilmente scontento. E credo che i miei motivi siano seri…
 
Mario Michele Pascale
Consiglio Nazionale PSI
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