domenica, 4 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Russia, la Wada accusa: “Doping di stato”.
Olimpiadi di Rio a rischio
Pubblicato il 18-07-2016


doping“Doping di Stato”. La Wada (agenzia mondiale antidoping), non ha dubbi: il Governo di Mosca ha coperto e favorito le azioni irregolari degli atleti russi, in particolare durante i Giochi di Sochi 2014. Il rapporto della commissione indipendente dell’agenzia internazionale antidoping, condotto dal professore canadese Richard McLaren e presentato a Toronto, parla chiaro e lancia pesantissime accuse: “I test antidoping sono stati manipolati dal laboratorio di Sochi. Ci sono 312 casi e non si parla solo di atletica leggera, ma c’è il coinvolgimento anche di altri sport”. Non solo le Olimpiadi invernali di Sochi 2014 dunque, ma truffe anche a Londra 2012, ai Mondiali di atletica di Mosca 2013 ed a quelli di nuoto di Kazan 2015. Secondo McLaren esistono prove evidenti che i test positivi venivano fatti sparire con l’occhio attento del governo russo. Confermate, così, le accuse lanciate dall’ex direttore del laboratorio antidoping russo, Grigory Rodchenkov, costretto negli scorsi mesi a fuggire negli Usa. Proprio in questi giorni si discute sull’opzione di escludere dagli imminenti Giochi di Rio gli sportivi russi di tutte le discipline, non solo quelli dell’atletica: dopo questo rapporto della Wada, le possibilità inevitabilmente crescono.

Francesco Carci

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