sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

C’è la crisi, come far ripartire una piccola attività
Pubblicato il 04-07-2016


Strada negozi cittàIn tempi di crisi la parola d’ordine è andare avanti, magari con qualche piccolo sacrificio, ma l’obiettivo è resistere per ripartire. Un tentativo che non sempre premia i piccoli esercizi e i negozi cittadini, sempre più spesso costretti alla chiusura dalle contingenze economiche e dai regimi fiscali italiani, che non fanno rientrare dalle spese. Ed ecco allora che la crisi ha lasciato, nel nostro Paese, uno strascico fatto di vetrine serrate, di cartelloni ‘affittasi’, e di negozi blindati. Stando alla Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi (FIPE), infatti, in Italia chiudono 4 negozi ogni ora che passa: il che significa che oltre 3.500 negozianti e piccoli imprenditori hanno dovuto chiudere bottega, semplicemente perché i costi erano diventati insostenibili.

Un circolo vizioso che ha messo in ginocchio i negozi
Le difficoltà economiche hanno portato i negozianti a chiudere le loro attività. Ed i motivi non si limitano alle tasse imposte dal nostro Stato, in assoluto fra le più elevate in Europa e al mondo: in un mercato che funziona, infatti, i guadagni arrivano soprattutto perché c’è gente disposta a spendere. Come ad esempio è accaduto nei ruggenti anni ’80, quando la nostra economia traboccava letteralmente di oro. Oggi, invece, il consumatore medio rimane chiuso in casa a leccarsi le ferite: non acquista più, se non quei beni necessari alla sua sopravvivenza, e tende a risparmiare ove possibile. Con buona pace dei negozi italiani, divenuti sempre più spesso vuoti e polverosi, come nelle vecchie città del Far West una volta passata di moda la corsa all’oro.

Rilanciarsi per sopravvivere
Eppure non tutto è ancora perduto: ne danno dimostrazione i negozi che ancora oggi resistono al fallimento, trovando nuove idee, nuovi mercati e avvalendosi di pubblicità all’avanguardia, in un periodo in cui bisogna convivere con il fantasma della chiusura i negozianti devono aggiornarsi. Rilanciare la propria attività è infatti possibile, innanzitutto pensando fuori dagli schemi, e ricorrendo all’originalità anche nei piccoli dettagli: ad esempio, utilizzando buste shopper di cotone personalizzate come quelle a disposizione su Eurofides, una piattaforma che rende l’acquisto semplice e anche economico. Ma gli spunti non mancano: potreste per esempio rilanciare l’attività allestendo vetrine diverse ogni giorno, rinnovando il marchio o l’arredamento, l’importante è pensare fuori dagli schemi e trovare quell’idea che fa al caso vostro.

Incrementare le vendite in tre fasi
Sopravvivenza significa vendite, ma come aumentarle in modo semplice ed efficace? Stando al metodo del Retail Funnel (detto anche ‘logica a imbuto’), potrete farlo seguendo tre fasi: attirando i potenziali clienti con la promozione, agganciandoli offrendo un servizio di qualità ed in linea con i loro interessi, ed infine consolidando il vostro brand con le strategie di fidelizzazione. In questo modo innescherete un circolo virtuoso che avrà come immediata conseguenza l’aumento delle vendite e, dunque, il successo del fatturato.

Elisa Leuteri

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