sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

“Vanno radiati i medici anti-vaccinazioni”
Pubblicato il 20-07-2016


VaccinazioniI dati raccolti negli Usa sulle vaccinazioni confermano una verità che la gente comune è in grado di verificare ogni giorno: la polio paralitica è stata debellata al 100%, al 99% la rosolia e il morbillo, al 95% la parotite, al 92% tetano e pertosse. Sostanzialmente le vaccinazioni hanno ridotto i casi di queste malattie mortali o invalidanti del 99%.

Dati inoppugnabili, che vengono ricordati in un documento della Federazione degli Ordini dei Medici (Fnomceo) in cui si sottolinea tra l’altro che “solo riferendosi a 7 dei 12 vaccini raccomandati sono state prevenute 33000 morti e 14 milioni di casi malattia per ogni coorte di nuovi nati, con un enorme risparmio anche in termini di costi”. Nello stesso tempo si ricordano “gli episodi epidemici di difterite in Russia, nelle repubbliche ex sovietiche, in Belgio e in Germania, di polio in Siria e in Olanda in comunità religiose che rifiutano le vaccinazioni, i casi di morbillo in California”. Ed è solo per questa ragione che “non si è potuto raggiungere l’obiettivo della scomparsa globale di malattie gravissime che anzi sono ricomparse col loro carico di mortalità”.

Il rapporto tra mortalità per alcune malattie e uso dei vaccini negli Usa

Il rapporto tra mortalità per alcune malattie e uso dei vaccini negli Usa

Eppure nonostante l’evidenza di questi dati, negli ultimi anni complice la disinformazione o la superficialità di approcci pseudo scientifici, soprattutto nel web, sta emergendo una crescente resistenza alle vaccinazioni messe in relazione con casi di autismo come ricordava proprio attraverso questo giornale anche la vicedirettrice dell’OMS, l’Organizzazione Mondiale per la Sanità, Flavia Bustreo. La dottoressa Bustreo ha ricordato quanto importante sia difendere le campagne di vaccinazione, un invito che ha rivolto non solo alle Istituzioni, ma anche agli operatori dei mass media per arginare il fenomeno della ‘riluttanza’ alla vaccinazione. Accade infatti che la popolazione, avvezza a una progressiva scomparsa di talune malattie infettive, avverta sempre meno i vantaggi della vaccinazione.

La Federazione degli Ordini dei Medici presentando il suo documento, per dare efficacia alla battaglia contro la ‘riluttanza’ alle vaccinazioni, ha assai concretamente ricordato che i medici che sconsigliano i vaccini, infrangono il codice deontologico, e vanno incontro a procedimenti disciplinari che possono arrivare alla radiazione.

“Noi siamo pronti a fare la nostra parte – ha spiegato il segretario Luigi Conte -, sono già in corso e sono stati fatti procedimenti disciplinari per medici che sconsigliano i vaccini. Si puó arrivare anche alla radiazione”, ma la Magistratura, che in alcuni casi è apparsa tollerante, non deve avere atteggiamenti tesi a “fomentare comportamenti scorretti e non compatibili con il vivere sociale”. Nel documento la Fnomceo chiede di “favorire il superamento dell’evidente disallineamento tra scienza e diritto, auspicando che i magistrati intervengano in materia di salute recependo nelle loro sentenze la metodologia dell’evidenza scientifica”.

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