giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Silone e le accuse di Rai storia
Pubblicato il 22-08-2016


Adesso su Rai storia ha fatto capolino l’accusa a Ignazio Silone di aver collaborato con l’Ovra durante il regime fascista. Non la smetteranno mai gli storici comunisti di scomunicare gli ex comunisti, come Silone, come Tasca, per anni al centro di polemiche per le sue ipotizzate simpatie per Vichy. Quel che amareggia è che si debba pagare un canone per sentirsi dire che la collaborazione di Silone sarebbe addirittura stata “accertata”. Da chi? Non certo dallo storico Giuseppe Tamburrano che ha avuto modo di confutarla. Basterebbe leggere l’approfondito articolo di Aldo Forbice pubblicato sull’Avanti per rendersi conto dell’accertata e dimostrata estraneita alle accuse formulate da due storici, Mauro Canali e Dario Biocca, e riprendere gli esiti delle ricerche di Alberto Vacca pubblicate in un libro dedicato a confutare tutte le accuse sull’argomento. E’ doloroso registrare ancora una volta la completa manomissione della storia socialista italiana. O ci se ne dimentica, e questo avviene assai spesso, anche nel recente articolo di Bruno Vespa sul Quotidiano nazionale quando cita a proposito della vecchia e nobile politica le figure di De Gasperi e di Togliatti, oppure i suoi grandi protagonisti, come appunto Ignazio Silone, socialista democratico e autonomista, vengono colpiti da accuse scellerate e senza nemmeno lo scrupolo di verificarle. Non diamogliela vinta e resistiamo anche per rispondere colpo su colpo a queste ferite della storia.

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Commenti all'articolo
  1. Si sono ormai dimenticati dei proletari, ma non perdono di vista i “socialfascisti” (scusami Direttore di aver riportato questa scellerata definizione che andava in voga negli anni trenta).

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