mercoledì, 7 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Il dolore, la dignità e l’orgoglio
Pubblicato il 24-08-2016


L’ululato delle ambulanze ti accompagna fino ad Amatrice, il cuore del dramma. Sferragliano in tutte le direzioni mescolate a mezzi di soccorso, camion dei vigili del fuoco, volontari, l’esercito. Chi non si dispera scava con le mani nude. Intorno solo rovine. E dire che la campagna e’ bellissima, emozionante. Un contrasto terribile. L’ospedale di Rieti si è organizzato dalla notte. I donatori di sangue hanno fatto la fila fin dalle prime luci dell’alba, i medici sono stati strappati al sonno. Mobilitazione generale. Sui paesi attorno ad Amatrice si è aperta una voragine. Amatrice e’ scomparsa. Sotto le macerie i vivi e i morti. E ancora non basta. Di fianco a un bambino che ce l’ha fatta, che urla alla vita, un corpo che spunta dai sassi macerati dal terremoto. Si alzano le tendopoli. Ovunque un brulicare di gente che si rimbocca le maniche. Sempre così l’Italia. Civile.

Riccardo Nencini

Riccardo Nencini

Riccardo Nencini

Segretario Psi - viceministro dei Trasporti

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Commenti all'articolo
  1. SI, questa che tu descrivi è l’Italia che noi vogliamo.
    Solidarietà, amore per il prossimo ma anche tanta professionalità nei soccorsi.
    Sono momenti che coinvolgono tutti e tutti esprimono solidarietà; ma quanto durerà questo clima?
    I prossimi giorni lo riveleranno .
    Noi comunque resteremmo fedeli all’immagine che tu hai illustrato.
    Tramite la tua persona voglio esprimere la mia umana solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma e le mie sentite condoglianze per le vittime.
    Coraggio Segretario, non ho vergogna a dire che ho pianto.
    Un caro Saluto.

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