sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Paralimpiadi. No del TAS alla Russia: “Un colpo
a tutti i disabili”
Pubblicato il 24-08-2016


paralimpiadi russiaArchiviati i Giochi di Rio, ci si prepara alle Paralimpiadi, in programma dal 7 al 18 settembre, che come di programma arrivano dopo le due settimane di competizioni olimpiche. Anche nelle discipline riservate ai disabili, la polemica è sulle partecipazione degli atleti russi dopo i noti casi di doping, favoriti e coperti dal Governo di Mosca. Il TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna) ha negato la partecipazione atleti paralimpici russi, respingendo il ricorso della Russia contro la decisione della IPC (Comitato Paralimpico Internazionale) che, a inizio agosto, aveva di fatto escluso in massa tutti gli atleti russi “con effetto immediato a causa dell’incapacità di adempiere alle proprie responsabilità associative”.

REAZIONI DURISSIME – Una decisione che non è piaciuta a Mosca. Durissime infatti le parole del premier DmitriMedvedev: “L’esclusione è una decisione cinica e un colpo a tutti i disabili, non solo quelli russi. Si tratta di una chiara strategia contro lo sport russo”. Il presidente del Comitato paralimpico russo, Vladimir Lukin, ha dichiarato che gli atleti potranno presentare ricorso e che avranno pieno appoggio in tal caso. Amaro poi il commento di Luca Pancalli, presidente del Comitato Paralimpico, all’Ansa: “Non si può essere felici quando all’interno di una famiglia come la nostra c’è qualcuno che sbaglia, ciò detto il mondo dello sport è fatto di regole ed è stata presa una decisione confermata dal Tas. Mi auguro che gli amici russi possano ripartire al più presto”.

Francesco Carci

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