sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Parisi, oh cara…
Pubblicato il 04-08-2016


Stefano Parisi si è presentato in tivù come probabile nuovo leader di Forza Italia. Sarebbe meglio dire “vice leader” perchè nessuno mette in discussione la leadership, anche se un po’ ammaccata, di re Silvio. Il quale, più degli iscritti, ha il potere di designare i suoi anche alla sua vice successione. Parisi è persona garbata, educata e gentile. Non ha la naturale arroganza del leader. Parla il necessario, l’utile. Non alza mai la voce, sorride. Evita, quando può, la polemica. Sostiene che re Silvio gli ha solo chiesto di verificare la situazione di Forza Italia, segnata in questi ultimi tempi da ben tre scissioni: quella di Alfano, quella di Fitto, quella di Verdini, oltre che da un’emorragia di milioni di voti.

Parisi ha anche il compito di promuovere una conferenza programmatica per pubblicizzare le sue idee e da qui alla candidatura a premier (non a leader) di Forza Italia o del centro-destra unito ci passa il filo della polenta. Lui lo sa e sorride compiaciuto. Vorrebbe un partito liberale e popolare e la contraddizione, se riferita al popolarismo europeo, è evidente. Si considera determinato e non moderato. E se ha deciso di scendere in campo c’è da credergli. Vede uno spazio politico e penso abbia ragione. Non pensa di costruire un impossibile posizione di centro tra destra e sinistra, ma di costruire un centro forte nel centro-destra. Il centro-destra sta scivolando pericolosamente a destra e serve ristabilire la presenza di un robusto centro, altrimenti le elezioni si perdono. Forse questo tenterà oggi di far capire a Salvini il grande vecchio ad Arcore. Ci riuscirà?

Parisi, e questo è l’aspetto per noi più gratificante, non nega la sua passata appartenenza al Psi. Forse retrodata la sua ultima iscrizione al partito. Dichiara che Gianni De Michelis è stato il suo maestro e questa affermazione non suscita alcuna reazione tra gli interlocutori. Come passa il tempo… E soprattutto sostiene che, in caso di ballotaggio tra Pd e Cinque stelle, non voterebbe per Grillo. Questa è una notizia, perché contrasta con le dichiarazioni di Salvini e Meloni e col comportamento dell’elettorato di centro-destra alle comunali che, secondo i sondaggi, sarebbe confermato alle politiche. Ne esce l’immagine di un personaggio capace di suscitare consensi moderati, che erano prima confluiti su Renzi e che oggi cercano un nuovo approdo. Auguri dunque Parisi. Canteremo volentieri parafrasando Alfredo in Traviata “Parisi, oh cara (Forza Italia) la tua salute migliorerà”….

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Commenti all'articolo
  1. Parisi, ovvero creare un leader ex machina. Cosa che puo’ riuscire, in fondo oramai soldi e media possono fare tutto. Ma noi dovremmo chiederci dell’altro. Un leader come Parisi ex PSI ex alunno di Gianni, ci fa buon gioco? No. Possiamo influire sul corso delle cose? Beh, in vero, si. Lanciando una nuova Costituente socialista, adesso, ora, now. Il resto, ahime, sono le solite cose viste e riviste. Sposto a destra, sposto al centro, liberali popolari moderati. Mah.

  2. Mi verrebbe da dire che la politica di Parisi (non sapevo fosse stato socialista) può rappresentare anche una alternativa per noi socialisti. Non sta scritto da nessuna parte che noi dobbiamo stare vita natural durante con il PD. Il futuro ci riserverà molte sorprese, soprattutto su politica estera (l’emergere di un nuovo Sultano in Turchia) e immigrazione, e non è impossibile ragionare su alleanze diverse dalle attuali in relazione a una diversa natura dei programmi di governo.

  3. Ho letto solo ora queste righe, e mi scuso pertanto di questa mia tardiva riflessione, ma non voglio esimermi dal dire che mi sembra piuttosto azzeccato il pensiero del secondo commento, ossia “può rappresentare anche una alternativa per noi socialisti”.

    Paolo B. 21.08.2016

  4. Ho letto solo ora queste righe, e mi scuso pertanto di questa mia tardiva riflessione, ma non voglio esimermi dal dire che mi sembra piuttosto azzeccato il pensiero del secondo commento, ossia “può rappresentare anche una alternativa per noi socialisti”.

    Paolo B. 21.08.2016

  5. Ho letto solo ora queste righe, e mi scuso pertanto di questa mia tardiva riflessione, ma non voglio esimermi dal dire che mi sembra piuttosto azzeccato il pensiero del secondo commento, ossia “può rappresentare anche una alternativa per noi socialisti”.

    Paolo B. 21.08.2016

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