domenica, 11 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Piemonte. Riapre la linea Ferroviaria Ceva-Ormea
Pubblicato il 29-08-2016


Ceva-OrmeaUna recente pagina di Televideo RAI ha interessato l’opinione pubblica su vecchi binari che tornano alla luce per dei tour turistici piemontesi. La storica linea ferroviaria Ceva-Ormea (nata nel 1889), soppressa nel 2012, ma ripristinata a scopo escursionistico, dovrebbe consentire nei prossimi mesi un programma di cinque tipologie di viaggi nonché itinerari diversi che permettono al visitatore di scegliere percorsi in chiave culturale, naturalistica ed enogastronomica, fra antiquariato, trekking e visite guidate.
Il progetto si chiama “Binari senza tempo”, promosso dalla Fondazione Ferrovie dello Stato con il sostegno della Regione Piemonte e il supporto dell’Unione Montana Alta Val Tanaro.La stazione di Ceva è situata sulla linea ferroviaria Savona-Ceva-Torino (Quadro 8 delle linee di Trenitalia).
Il comune di Ormea, la cui altitudine geografica è di 719 metri sul livello del mare,si trova in prossimità del Col di Nava e delle tre sorgenti del fiume Tanaro.
Per onore di cronaca ritengo ottima l’iniziativa della Fondazione FS, di RFI e Regione Piemonte per realizzare diversi interventi programmati per la riapertura a scopi turistici della linea a binario unico Ceva-Ormea.
La cosiddetta Ferrovia del Tanaro è stata interessata dalle consuete opere di pulizia del verde e di manutenzione dell’armamento ferroviario del binario, nonché il ripristino del secondo binario della stazione di Ormea.
I lavori in corso si dovrebbero concludere entro il corrente anno 2016.Questo progetto darà nuova vita alla linea che corre tra i boschi e le rive del Tanaro,in uno scenario naturalistico unico.Frattanto gli operatori turistici stanno approntando un calendario di viaggi a bordo di treni storici della Fondazione FS composti da carrozze “Centoporte”e “Littorine”.La rinascita ferroviaria turistica locale della Provincia di Cuneo, sarà a bassa velocità e coprirà 35,432 chilometri di territorio tra Ceva ed Ormea mediante un binario a scartamento ordinario. Verranno interessate le comunità di Ceva, Nucetto, Bagnasco, Pievetta, Priola, Garessio, Trappa, Eca Nasagò ed Ormea.
La vecchia linea, elettrificata nel 1938 con il sistema elettrico trifase,nel 1976 subì la de-elettrificazione e da quell’anno,fino alla chiusura all’esercizio del 2012,venne utilizzata con automotrici diesel. Tutta la linea è interessata da passaggi a livello dotati di controlli elettrici di posizione delle sbarre, segnalamento luminoso, blocco e rallentamento con distanziamento di sicurezza dei treni. Sul fiume Tanaro, tra Garessio e Trappa, la linea utilizza un maestoso ponte in ferro. Non mancano le gallerie e le trincee. Non manca un viadotto in curva all’ingresso di Ormea. Non mancano scorci di sedime in vista del Tanaro tra Eca Nasagò ed Ormea. Non poteva mancare il Museo delle linea ferroviaria Ceva-Ormea.
Dal 2011, presso il magazzino merci della stazione di Nucetta, ha aperto i battenti l’auspicato Museo, il quale potrà ricevere visitatori previo appuntamento telefonico presso gli Uffici Comunali di Nucetta, negli orari d’ufficio. Così da sfatare l’appartenenza alla categoria “Ferrovie Abbandonate” della risuscitata ferrovia del Tanaro.

Manfredi Villani

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