sabato, 10 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Scrive Manfredi Villani:
Rifiuti, il declino di Roma
Pubblicato il 09-08-2016


Lo scorso anno l’Avantionline! pubblicò un pregiato intervento di Mario Michele Pascale, Responsabile cultura della Federazione Psi di Roma. Avvenne il 23-07-2015, con titolo: “Il declino della capitale sul New York Times”. Pascale lanciò un allarme sulla situazione rifiuti romani e concluse con l’auspicio: “Cosi non va, Roma merita di più”. Merita una classe dirigente che la ami, che la rispetti e che agisca di conseguenza, rimboccandosi le maniche. E’ tempo di cambiare, o Roma muore.

Quell’intervento mi spronò a proporre l’organizzazione in Roma, entro il successivo autunno, di un Convegno Socialista per l’approfondimento del tema: Ecoreati e valorizzazione dei rifiuti. Per la cronaca quel tema era già stato oggetto di una mia lettera aperta al Presidente Sergio Mattarella (Telefax del 27-06-2015), rimasta inerte presso il Quirinale.

Il mio proposito di spronare il Psi ad indire quel Convegno non ebbe seguito perché in autunno 2015 eravamo entrati nel periodo Congressuale ed era urgente organizzare il Congresso Nazionale del Psi a Salerno. Congresso svoltosi il 17-04-2016 con la riconferma di Riccardo Nencini alla Segreteria Socialista. Tuttavia quel rinvio mi ha permesso di scrivere vari approfondimenti sulla problematica rifiuti.Il nostro Avanti! pubblicò, dal 4-01-2016 al 12-07-2016, ben sei articoli a firma del sottoscritto, i quali meriterebbero una rilettura operosa. Ritengo utile commentare il più recente dei sei articoli suddetti.

Il neo Sindaco di Roma Virginia Raggi è stata impallinata dal fuoco amico del suo M5S. La Raggi non può subire tutte le colpe politiche dei suoi predecessori del Campidoglio: Ignazio Marino, Gianni Alemanno e tanti altri Sindaci succedutisi in 30-40 anni di colpevole inerzia e/o accondiscendenza sindacale sul declino della città capitolina per l’incombenza rifiuti. Tutti hanno mostrato incapacità di scomodare l’ottavo re di Roma, il Cerroni di Malagrotta. Finalmente con la Raggi è stato scoperchiato il “vaso di pandora” dei rifiuti romani. Finalmente la Magistratura di Roma ha messo mano legale sulle responsabilità diffuse e la criminalità organizzata dell’oro dei rifiuti. La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha inflitto al nostro Paese due condanne a seguito di procedure di infrazione afferenti la problematica rifiuti urbani e speciali. Solo di sanzioni forfettarie l’Italia dovrà pagare 120 milioni di Euro. La seconda condanna dell’UE riguarda la mancata messa a norma delle discariche di rifiuti pericolosi e l’Italia dovrà accollarsi la multa di 40 milioni di Euro, nonché la penalità semestrale di 42,8 milioni di Euro per il ritardo di correttivi adeguati.

Basta con la lentocrazia dei politiconi. Si dia corso alla costruzione di altri 9 Termovalorizzatori nelle regioni Toscana, Umbria, Marche, Campania, Lazio, Abruzzo, Sicilia e Sardegna. Secondo una recentissima valutazione della CGIA di Mestre tra il 2010 ed il 2016 il prelievo di rifiuti dai negozi di frutta,i bar e i ristoranti ha subito aumenti di tariffa d’asporto (dalla Tarsu alla Tia, alla Tares, alla Tari) oscillanti tra il 30% al 50%.Le famiglie con 2 componenti e quelle con 4 componenti hanno subito crescita di tariffa rifiuti dal 33,7% al 32,6%.Il costo dell’asporto rifiuti per le famiglie e per le imprese italiane nei 6 anni di valutazione è stato di 53 miliardi di Euro.Il Codacons ha presentato alla Corte dei Conti un esposto per il caso dell’Assessore all’Ambiente di Roma, Paola Muraro, al fine di verificare se vi siano stati danni erariali per il Comune di Roma e di individuare le responsabilità. Con il suddetto esposto Codacons alla Magistratura contabile si chiede l’apertura di inchiesta sullo scandalo scoppiato nella Capitale e sul possibile conflitto di interessi in capo all’Assessore. La sindaca Raggi non getti la spugna,dia corso alla normalizzazione del destino dei rifiuti in colpevole emergenza a Roma.

Condivido integralmente l’articolo del compagno Loreto Del Cimmuto pubblicato il 03-08-2016 dall’Avantionline! con il titolo:Roma tra pressapochismo e arroganza.

Manfredi Villani

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Commenti all'articolo
  1. Rammento alla neo sindaco di Roma Virginia Raggi la rilettura della Legge 22-5-2015,n.68(Gazzetta Ufficiale n.122 del 28-5-2015) con particolare attenzione all’Art.452-terdecies(omessa bonifica).Si punisce con la reclusione da uno a quattro anni(e multe fino a 80 mila euro)chiunque,avendone l’obbligo,non provvede alla bonifica e al ripristino dei siti di deposito stradale dei rifiuti urbani di Roma.Aggravanti previste se all’omessa bonifica vi è partecipazione di pubblici ufficiali e incaricati di pubblico servizio.Manfredi Villani.

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