martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Terremoto. Conseguenze e considerazioni sociologiche
Pubblicato il 29-08-2016


terremoto1217A seguito di tragedie come quella del terremoto nel Centro Italia, ci si interroga su cosa si è imparato e come si possono migliorare i servizi e le normative. Senza dimenticare l’importante esempio di solidarietà ed umanità che l’Italia ha trasmesso al mondo, non passa in secondo piano il contributo dei cani, che hanno aiutato i soccorritori ad estrarre vive dalle macerie decine di persone. Di fronte ad uno scenario di questo tipo ci si sofferma sia sugli avvenimenti più commoventi, che sui fattori più positivi, poiché è così che tutta la popolazione si sente coinvolta.

La maggior parte degli italiani ha speso parole solidali nei confronti dei connazionali colpiti dal sisma, ma molte sono state le critiche nei confronti dei migranti. Questi ultimi, smentendo il pregiudizio, non soltanto hanno aiutato i soccorritori se si trovavano nelle vicinanze delle zone distrutte, ma hanno anche mostrato vicinanza nei confronti di coloro che li hanno aiutati nel momento della necessità. È l’esempio di Armin, che ora vive ad Amsterdam, ma che è sbarcato da profugo in Italia, che ha scritto sulla pagina Facebook della BBC: “Dio benedica gli italiani. Quando mi trovavo in Italia come profugo mi hanno dato acqua e cibo, gli vorrò bene per sempre. Sono persone benedette dal Signore”. Le critiche, però, sono giunte per lo più sul fronte economico: sono stati in diversi a sostenere che i migranti ed i profughi si troverebbero in hotel di lusso e pagati 35 € al giorno, mentre ai terremotati spettavano le tendopoli. A tal proposito, è stato dunque sottolineato dai più informati, che i “famosi” 35 € vengono conferiti agli alberghi che fanno domanda per ospitare i migranti e che a loro spetterebbero poco più di 2 € per poter acquistare beni di prima necessità.

Una delle “lezioni” più importanti che si è imparata a seguito del sisma, dunque, è di stampo sociologico: non vi è spazio per il pregiudizio di fronte al dolore, in questo caso specifico sia perchè i migranti hanno aiutato i soccorsi e dimostrato solidarietà completa, sia perchè gli italiani stessi si sono mobilitati nell’informare i più sospettosi che il paragone tra albergo e tendopoli è una questione che nulla c’entra con la tragedia, anche perchè sono stati numerosi gli hotel e le strutture (tra cui quella della cantante Fiorella Mannoia) che hanno offerto ospitalità totalmente gratuita ai terremotati. Inoltre, con il denaro stanziato dallo Stato e con le donazioni nazionali ed internazionali, si dovrebbe poter garantire una sistemazione adeguata a tutti coloro che ne hanno necessità.

A tal proposito, però, una seconda “lezione” giunge direttamente da L’Aquila, per via del fatto che i fondi destinati alla città colpita dal sisma nel 2009 potrebbero non essere stati spesi nel modo consono. Come spiegato dal presidente del Senato, in questa delicata fase post-terremoto è necessario prestare estrema attenzione «agli speculatori ed ai criminali». Grasso ha specificato: «Il rischio è che dietro a ditte e appaltatori ci siano presenze criminali che prendono i lavori ma poi bisogna stare attenti se usano più sabbia o cemento». È per questa ragione che il governo dovrebbe garantire appalti trasparenti, preoccupandosi anche di rendere accessibili tutte le informazioni sull’utilizzo dei fondi destinati alla ricostruzione. Infine, una commissione speciale fatta di esperti in costruzioni (e non facenti parte delle ditte appaltatrici) dovrebbe sostenere il commissario straordinario che verrà nominato, offrendo la competenza necessaria a valutare i progetti ed i lavori. In questo modo, anche se la speculazione e la criminalità non si possono estirpare del tutto in nessun contesto, si potrebbero comunque limitare.

Un ultimo spunto di riflessione riguarda le normative vigenti. Dovrebbero essere introdotte delle regolamentazioni nazionali che garantiscano l’anti-sismicità delle strutture in considerazione del territorio specifico ed in considerazione del rischio sismico locale. Una documentazione dovrebbe poi essere rilasciata al cittadino proprietario. È solamente in questo modo che si possono acquistare o affittare immobili in modo consapevole, ma, soprattutto, è tramite il rispetto di una regolamentazione ufficiale che è possibile individuare con certezza eventuali responsabilità colpose all’indomani di una tragedia. È proprio il voler evitare un coinvolgimento colposo che aiuterebbe a ridurre il rischio.

Alessia Malachiti

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