mercoledì, 7 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

CENTRO ITALIA DEVASTATO
Pubblicato il 24-08-2016


TERREMOTO
Un violento terremoto ha devastato nella notte, alle 3.36, il Centro Italia con una scossa di magnitudo 6.0. L’epicentro ad Accumoli nel Reatino, dove, insieme ad Amatrice, Posta, Arquata del Tronto e a Pescara del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, si registrano i danni più gravi. Un sisma “paragonabile, per intensità, a quello dell’Aquila” ha detto il capo del Dipartimento Protezione Civile, Fabrizio Curcio che ha riunito il Comitato Operativo della Protezione Civile.
“Metà Paese non c’è più – ha detto il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi – le strade di accesso sono bloccate”, e si continua a scavare per salvare chi si trova ancora sotto le macerie. “La situazione è drammatica – dice il sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci -. Molte persone sotto certamente sotto le macerie, non riusciamo a quantificarle”.

I comuni colpiti stanno predisponendo i centri di accoglienza per gli sfollati.
terrem
I morti accertati sarebbero 290, sul posto arrivano anche le unità cinofile, mentre continuano le operazioni di soccorso.

“È un momento di dolore e di appello alla comune responsabilità”. Lo ha dichiarato il Presidente della Repubblica,Sergio Mattarella. “Tutto il Paese deve stringersi con solidarietà attorno alle popolazioni colpite”.
“Il mio primo pensiero – prosegue il Capo dello Stato – va alle tante vittime di questo devastante sisma che ha colpito una parte così ampia di territorio nazionale”. “Voglio ringraziare le autorità locali, la protezione civile, i vigili del fuoco, le forze di polizia, le forze armate, i volontari, per l’impegno e la dedizione nell’opera di soccorso”.
“Nell’immediato – dichiara ancora Mattarella – occorre impegnare tutte le forze per salvare vite umane, curare i feriti e assicurare le migliori condizioni agli sfollati”. “Sara’ subito dopo necessario un rapido sforzo corale per garantire la ricostruzione dei centri distrutti, la ripresa delle attività produttive e il recupero della normalità di vita”.
“Tenete la Salaria libera, serve per soccorsi”, chiede il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. C’è urgente bisogno di sangue di tutti i gruppi è l’appello dell’Avis provinciale di Rieti. Matteo Renzi, a Palazzo Chigi ha ringraziato il lavoro solerte della Protezione Civile.

Il segretario del Psi, Riccardo Nencini e Oreste Pastorelli, deputato socialista sono a Rieti e Amatrice per esprimere vicinanza alle città colpite.

“Si scava con le mani nude. I soccorsi sono stati celeri. Decine e decine di donatori di sangue. L’ospedale De Lellis di Rieti mobilitato. Una tragedia immane, ma l’Italia si rimbocca le maniche”. E’ quanto ha scritto sulla sua pagina Facebook il segretario del PSI e vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, che stamane, non appena appresa la notizia del forte terremoto che ha colpito il centro Italia durante la notte, si è recato nel reatino, insieme al deputato del PSI, Oreste Pastorelli, per fare un sopralluogo e tenersi aggiornato sulla difficile situazione in cui versano le città colpite dal sisma. Il vice ministro si è recato prima all’ospedale De Lellis di Rieti, dove è in corso la raccolta del sangue e vengono trasportati i feriti, poi ad Amatrice, nella città epicentro del terremoto.

“C’è una risposta forte dell’Italia civile”. È quanto ha affermato il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, che stamane ha effettuato un sopralluogo nelle zone colpite dal sisma –  Rieti, Amatrice, Accumoli e Arquata del
Tronto – accompagnato dal deputato del PSI Oreste Pastorelli, per esprimere vicinanza ai cittadini colpiti dal disastro. Nencini sostiene che “c’è un numero di volontari altissimo che scava a mani nude e il dramma è incalcolabile. Sotto le macerie potrebbero esserci feriti o morti”- ha aggiunto. Nencini ha poi fatto un appello “a moltiplicare la solidarietà e a tenere alta l’attenzione anche dopo. Nessuno deve essere lasciato solo”- ha concluso.

Il Presidente del PSE, Sergei Stanishev ha detto questa mattina: “Sono profondamente commosso dalla notizia di questo terremoto distruttivo. I nostri cuori e le nostre menti sono con le famiglie delle vittime e con il popolo d’Italia. Esprimiamo le nostre più sentite condoglianze ai diretti interessati dalla catastrofe e al popolo italiano. Siamo solidali con  voi”. Il presidente del PSE ha inviato una lettera di condoglianze al presidente Matteo Renzi.

“Siamo vicini alla nazione italiana e siamo pronti ad assisterla in tutti i modi possibili”. Lo scrive il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, nella lettera inviata al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, dopo il terremoto che ha colpito l’area centrale del Paese. “A titolo personale e a nome della Commissione esprimo la mia piu’ sincera vicinanza. Sono molto rattristato nell’apprendere la notizia del terremoto. I miei pensieri vanno agli amici e ai parenti delle vittime”.

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