domenica, 4 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Andrea Malavolti
Per chi votare quando
non c’è il nostro simbolo?
Pubblicato il 05-09-2016


Cari compagni,
sonoun socialista “nennian-pertiniano” che vive a Coreggio, RE, 26 mila
abitanti. Ho un quesito: nei comuni relativamente piccoli come il mio
quasi mai, a parte forse nelle politiche, appare il simbolo del PSI. Ma
siccome da bravo emiliano sono uno che quando c’è da votare va a votare
mi domando: un socialista convinto, in assenza del simbolo del suo
partito di riferimento, per chi deve votare? Per il PD, visto che a
livello europeo è entrato a far parte del Partito Socialista e
Democratico? Quanto alla Lista Bonino ormai sono anni che non di vede
più…
Grazie per l’attenzione e un affettuoso saluto,

Andrea Malavolti

Andrea Malavolti

Sono socialista da sempre. Nacqui a Reggio Emilia nel 1962 da una famiglia per metà modenese da parte di padre e per l'altra metà reggiana da parte di madre. Per questa mia natura ereditata di "mezzosangue" la mia metà modenese è una sfegatata tifosa del Modena FC (mi dispiace Direttore, conosco benissimo la tua fede granata sponda Regia) ma la mia parte reggiana tifa nel basket per la Grissin Bon Re. Vivo da sempre a Correggio (RE). Nel 1987 mi sono laureato in Lingue e Letterature Straniere Moderne all'Università di Bologna . Lavoro attualmente come giornalista freelance di moda e di sport.

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Commenti all'articolo
  1. L’importante sarebbe votare socialista quando il simbolo c’è. E mi riferisco al 2008 quando però di voti ne abbiam presi pochini. Nel 2013 abbiamo fatto un’alleanza col Pd e dunque sarebbe stato giusto votare questo partito. Stiamo lavorando perchè invece alle prossime politiche si possa presentare una lista liberalsocialista. Vedremo. Salutami i correggesi…

  2. L’importante sarebbe votare socialista quando il simbolo c’è. E mi riferisco al 2008 quando però di voti ne abbiam presi pochini. Nel 2013 abbiamo fatto un’alleanza col Pd e dunque sarebbe stato giusto votare questo partito. Stiamo lavorando perchè invece alle prossime politiche si possa presentare una lista liberalsocialista. Vedremo. Per i comuni dipende dalle alleanze locali. Senti Simona Aguzzoli per il tuo comune. Salutami i correggesi…

  3. Andrea non ci conosciamo mi permetto di commentare la tua nota che giudico interessante. E’ giunto il momento che ciascuno di noi si metta “gambe in collo” e cerchi le firme per presentare la lista del PSI che se anche prenderà lo 0,000…01 per cento sarà sempre una testimonianza che i socialisti in questo paese esistono. Un partito, secondo me esiste quando ha: storia, idee e sguardo sul futuro e queste cose ai Socialisti non sono mai mancate. Nello stesso tempo bisogna prendere a calci nel “culo” tutti quelli che vedono la politica come la conquista del posto per avere uno “strapuntino” nella “casta”. Ti invito a votare NO, NO e ancora NO al referendum sulla DEFORMA COSTITUZIONALE.

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