mercoledì, 7 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Carlo Vizzini
Siamo socialisti, riformisti e dunque uomini liberi
Pubblicato il 26-09-2016


Caro Craxi,

rispondo alla tua lettera aperta e comincio col dirti che anche io non nascondo le mie preoccupazioni, non limitate soltanto ai contraccolpi che pure vanno gestiti. Resto tuttavia mortificato e attonito dal fatto che si ricorra alla giurisdizione per questioni che attengono la politica e che nel rapporto tra maggioranze e opposizioni vanno sempre risolte nella sede propria: il Partito.

Certo, occorrerà senz’altro convocare il Consiglio Nazionale, ma se vi sarà un ricorso verso il provvedimento provvisorio deliberato dal giudice dovremo attenderne l’esito per evitare di compiere scelte provvisorie ed anche reversibili.

Per altro, per quanto riguarda la posizione politica sul voto referendario, il Partito attraverso il segretario Riccardo Nencini ha dato un indirizzo di voto precisando che chi vuole votare per il No può farlo senza censura alcuna. Tu stesso hai, infatti, avuto occasione, invitato dal partito, di esporre la tua scelta per il No liberamente, in un dibattito proprio alla nostra Festa Nazionale.

Lo hai fatto anche in tante altre occasioni in giro per l’Italia e sei sempre stato rispettato dai compagni perché noi siamo socialisti, riformisti e dunque uomini liberi.

Ti ricordo per completezza che abbiamo sempre accompagnato il dibattito sul referendum aggiungendo contemporaneamente la richiesta forte per il cambio dell’Italicum (legge elettorale) ed oggi possiamo dire che la nostra pressione ha contribuito non poco alla riapertura del dibattito e questo rappresenta per noi una vittoria politica.

Detto questo, prima che si celebri il referendum e ove permanesse l’attuale situazione, penso che sia giusto che il Consiglio Nazionale venga convocato in tempo utile per tutte le valutazioni politiche che si ritenessero necessarie, per le scadenze politiche e per l’esame di quanto accaduto.

Fraternamente
Carlo Vizzini

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Sottoscrivo Presidente con una nota. Per come Craxi ha gestito o lasciato che andasse il dibattito su fb da parte dei suoi compagni d’area, il rispetto è sempre stato unidirezionale. Per questo non mi astengo dal definire la sua lettera “pelosa” ed il suo atteggiamento da avvoltoio. Ma dimentica che il cadavere non ci sarà perché i compagni socialisti gli impediranno questo scempio!!!

Lascia un commento