giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Cyberbullismo. La dichiarazine di voto di Pia Locatelli
Pubblicato il 21-09-2016


Secondo l’Istat nel 2014 più della metà dei ragazzi e delle ragazze tra gli 11 e i 17 anni ha subito episodi di bullismo da parte di coetanei. Uno, una su cinque ha subito azioni di bullismo più volte al mese, e per uno/a su dieci gli atti di prepotenza si sono ripetuti con cadenza settimanale. Un quarto erano casi di cyberbullismo. Più numerose le vittime tra le ragazze.

E’ stato giusto ampliare il testo arrivato dal Senato, includendovi il bullismo perché bullismo e cyberbullismo non possono essere considerati due reati separati anche se, nel caso di cyberbullismo possono avere conseguenze ben più gravi: ne sono amplificate la portata e la pericolosità.

Questo provvedimento punta non solo alla “punizione” ma soprattutto  alla prevenzione, trattandosi spesso di minori che vivono situazioni di disagio.  Certamente la vittima, lasciata spesso sola, ma anche per chi compie atti di bullismo, troppo spesso inconsapevole delle conseguenze, così come lo è chi vi assiste senza reagire, anzi a volte incoraggia.

La scuola è ambiente “privilegiato”: molti casi di bullismo e cyberbullismo nascono a scuola e si possono risolvere a scuola, in un processo di collaborazione con le famiglie.

La legge è un primo passo ma, essendo un grave problema sociale, va affrontato con tutti i mezzi e le azioni possibili.

Ricordo il caso delle molestie sessuali telefoniche citato da Linda Laura Sabbatini su la Stampa: qualche anno fa i dati dell’Istat riportarono una diminuzione drastica delle molestie sessuali telefoniche contro le donne: fu l’effetto della introduzione della visibilità del numero chiamante, un deterrente eccezionale per i molestatori. Non è possibile che soluzioni altrettanto efficaci non si possano individuare.

Questa non è una legge inutile, non è una legge che limita la libertà di espressione: insulti e vessazioni non sono indice di libertà, ma atti di violenza che vanno eliminati e contrastati. I socialisti voteranno a favore di questo provvedimento.

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