sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Calais. Il Regno Unito prepara il muro anti-migranti
Pubblicato il 07-09-2016


calaisIl nuovo progetto finanziato dal Regno Unito ha già un nome: “la grande muraglia di Calais”, un muro che sarà costruito sulla strada vicino al campo profughi di Calais che servirà a proteggere la strada da eventuali irruzioni da parte dei migranti, migliaia dei quali vivono nel campo, la cosiddetta ‘Giungla’.
La Gran Bretagna ha raggiunto un accordo con la Francia per erigere un muro anti-immigrati clandestini alto 4 metri a Calais, e sarà il governo di Londra a pagarne il costo. Si tratterà di una barriera di cemento armato lunga quasi due chilometri, attorno all’autostrada che porta all’imbarco dei traghetti per Dover.
Ma nessuna vera sorpresa da parte della Gran Bretagna, già prima della ‘Brexit’ infatti l’attuale Primo Ministro, Theresa May, quando era agli Interni aveva espresso le sue riserve nei confronti dei migranti, portando ‘fuori’ anche gli stessi europei in cerca di lavoro nello Stato Oltremanica.

Parlando alla Commissione parlamentare per gli affari interni, Robert Goodwill, ha dichiarato: “I lavori per la costruzione del muro inizieranno molto presto. Al momento abbiamo costruito la barriera, ora si tratta si innalzare il muro”.

Ma la barriera rischia di aggiungere caos a una situazione già ingovernabile come quella di Calais, dove negli ultimi tempi più volte sono dovuti intervenire per aiutare i doganieri francesi. Richard Burnett, direttore generale dell’Associazione Autotrasportatori, ha definito questo piano un “cattivo utilizzo del denaro dei contribuenti”, sostenendo che invece di finanziare un muro “sarebbe stato meglio spendere soldi per aumentare la sicurezza lungo le strade di accesso”.

“La chiamano già la ‘Grande Muraglia di Calais’ ma a che cosa servirà? Sarà un minuscolo ostacolo nei pressi del porto, ma i clandestini potranno continuare a nascondersi sui camion un po’ prima del muro”. accusa Kate Gibbs, direttrice della Road Haulage Association.

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