lunedì, 5 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Italia da salvare: prevenzione e cura del territorio
Pubblicato il 15-09-2016


fototeresadibattitoIl dibattito non poteva trascendere il tema del territorio, in particolare riferendosi al recente terremoto del 24 agosto nel Reatino.

Oreste Pastorelli, Tesoriere del PSI e in commissione Ambiente alla Camera
Non si deve perdere di vista il vero obiettivo e non solo quando sono accese le telecamere su questi territori. Il problema sono come sempre i soldi perché le agevolazioni e gli incentivi sono necessari per una sistemazione antisismica.
Un problema dove si deve intervenire con leggi mirate e lo Stato deve mettere a disposizione dei soldi specie per quanto riguarda le case e il problema dell’idoneità condomini. Un territorio è custodito se viene abitato per questo è importante che si torni a vivere in quei territori.
Tra le mie proposte di legge per incentivare i giovani agricoltori ad avere la messa a disposizione delle terre del demanio. Non dimentichiamo che sono i piccoli Paesi a mantenere il territorio.
Il Parlamento sta spingendo per dare incentivi, ma è la politica ad essere presa di mira, anche se a sbagliare non è stato il politico. Chi ha fatto degli errori deve pagare come nel caso di autorizzazioni e progetti sbagliati dopo il caso del terremoto del 24 agosto.

Ettore Togneri, Presidente Regionale Cia Lazio
Al dilà del sisma che non si può prevedere, si è capito che la salvaguardia del territorio è stata portata avanti soprattutto dagli agricoltori a testimonianza dell’importanza delle zone rurali e agricoli e di aziende che non hanno modelli di gestione ampia ma l’interesse è tutto sul gestire aziende che siano soprattutto salutari anche dal punto di vista della qualità.
C’è una omologazione del gusto e una riduzione dei costi che ha prodotto a una riduzione della qualità.
Ma la nostra agricoltura non può essere delocalizzata
Quello che gli agricoltori chiedono è lo snellimento delle norme sulle aziende agricole, senza dimenticare che le stesse norme e autorizzazioni sono uguali sia per i piccoli imprenditori che per le multinazionali. Un paradosso che ha portato alla scomparsa dei piccoli agricoltori.
Noi da agricoltori vogliamo essere tutelati in quanto lavoratori molto ‘motivati’

Adriano Zaccagnini, XIII commissione Agricoltura

Stiamo lavorando in commissione con una commissione unica nazionale per una formazione di prezzi senza speculazioni.
Comunque per l’export dobbiamo fornire delle leggi univoche. La questione dell’accesso alla terra per i giovani una battaglia che stiamo portando avanti. Esiste l’agricoltura di piccoli imprenditori con piccoli sgravi. Ma ci deve essere un’agricoltura di qualità e caratterizzante.
Dobbiamo cominciare a raccontare il mondo contadino come raccontiamo il cibo. Educazione e formazione, così come la prevenzione sono fondamentali e sono possibili con una buona comunicazione e dobbiamo renderci conto che è un nostro retaggio quello dell’accezione negativa del mondo contadino

Vincenzo Pepe, Presidente FareAmbiente
La nostra è una cultura di fatalismo che spesso non tiene conto del dissesto idrogeologico, come chi continua a costruire vicino al Vesuvio. Così non abbiamo una cultura della prevenzione, aldilà dell’incentivo. Ecco come si spiega perché le vecchi case hanno retto perché costruite non su un terreno argilloso. Questa è una cultura tradizionale da recuperare.
La desertificazione sociale dell’entroterra è dovuto alla mancanza di incentivi per i giovani a rimanere in territori che rischiano un abbandono.
Dobbiamo riappropriarci del valore ‘ambiente’

“L’impegno dei socialisti è sempre rivolto verso i temi come ambiente, tutela e territorio perché il ministero dell’ambiente è nato grazie ai socialisti”, ha concluso Pastorelli.

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento