domenica, 4 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

L’Arte sulla Natura.
“Le radici della vita”
di Guido Armeni
Pubblicato il 23-09-2016


hqdefaultSerra San Quirico (An). Una mostra antologica che attrae i visitatori con un albero bianco inondato dal sole. Il percorso dell’esposizione «Le radici della vita» di Guido Armeni, uno tra i maggiori scultori marchigiani del nuovo secolo e protagonista della 12 ed. “Giornata del Contemporaneo”, promossa dall’AMACI, il prossimo 15 ottobre, inizia dalla bellissima installazione “Grande albero” su ci si può camminare sopra fino agli altari laterali e permette di fare subito un’associazione tra il bianco delle pareti e della cantoria e gli alberi. L’ albero, inoltre, rappresenta la fertilità della terra che ispira l’opera di quest’ artista.
L’allestimento espositivo, curata da Andrea Carnevali, rispecchia anch’esso la visione della sacralità della natura e circolare della vita. L’albero diventa così un punto di vista che unisce l’arte contemporanea al Parco naturale della Gola della Rossa.
In occasione della mostra antologica, allestita nella chiesa di San Filippo, saranno presentate opere inedite ed una significativa rilettura di alcuni lavori storici e al valore dell’albero nella vita dell’uomo. L’evento ha ottenuto il patrocinio del Comune di Serra San Quirico e dell’Unione montana esino-frasassi.
Dopo la grande esposizione “InOpera 2010-Sulle grandi orme di Matteo Ricci”, a Palazzo Buonaccorsi di Macerata a cui è stato riconosciuto l’omonimo premio dal prof. Antonio Paolucci, l’artista ha messo insieme significati cristiani con quelli simbolici della natura che ha riprodotto in scultura. Il marmo di quasi venti metri segna il centro di un percorso negli ampi spazi del secondo piano che per la prima volta vengono presentati come pura architettura libera da ogni muro. Attorno cresce un paesaggio empatico fatto di cortecce e di pietra, forme antropomorfe e gesti di piante, impronte degli alberi, vene del marmo, calchi di terra.
La bellezze delle piante, verdeggianti e ombrose, spesso risuonano del cinguettio degli uccelli; i prati coperti da un tappeto soffice di velluto verde possono scomparire all’improvviso per un incendio: quando vengono fatti ardere incautamente distruggono “intere zone verdi”. Nell’aria si diffonde l’odore del legno incenerito insieme al profumo dei legni odorosi che bruciano.

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