sabato, 10 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

L’ultima lotta di Shimon Peres è quella per la vita
Pubblicato il 27-09-2016


craxi-e-peresÈ l’ultima lotta, quella per la vita. Shimon Peres dopo numerose battaglie per la pace, è ricoverato in condizioni gravissime al dipartimento neurologico dell’ospedale Tel ha-Shomer di Tel Aviv. Il 93enne ex presidente israeliano, Premio Nobel per la Pace, è l’ultimo dei Padri fondatori di Israele ancora in vita, ha avuto un peggioramento delle condizioni, dopo essere stato ricoverato il 13 settembre in seguito ad un ictus. Già lo scorso gennaio aveva avuto due aritmie cardiache in una settimana ed era stato ricoverato per una decina di giorni, e a inizio settembre gli era stato impiantato un pace-maker.

Peres è stato a lungo leader Partito Laburista Israeliano e tentò sempre una mediazione con il popolo arabo, ed è sempre stato difensore deciso degli Accordi e dell’Autorità Palestinese dopo l’inizio delle due Intifada. Tanto che il suo impegno per gli Accordi di Oslo gli valsero il Premio Nobel per la Pace insieme a Yitzhak Rabin e Yasser Arafat.

Non a caso ci fu sempre una buona intesa tra i laburisti di Peres e il Psi guidato da Craxi, in quanto come sempre precisato se l’Italia in quegli anni era “Vicina agli arabi” ciò non doveva significare “nemica di Israele”. Ma Bettino Craxi entrò in contrasto più volte con Peres, una volta ad esempio quando al momento di assumere la presidenza della Comunità Europea (1984-85), fece visita al quartier generale dell’OLP a Tunisi che mandò su tutte le furie Shimon Peres per protesta annullò la sua visita di Stato in Italia. “Ricercare il negoziato senza sciogliere il nodo palestinese sarebbe irrealistico”, aveva detto una volta Craxi alla vigilia dell’incontro con Peres nel febbraio del 1985.

Nonostante le divergenze e alcuni battibecchi, Peres e Craxi erano entrambi membri dell’Internazionale socialista e come compagni, anche se pragmatici, sapevano che il primo scopo era quello di trovare una soluzione di pace in Medioriente.

“Grazie per le tue chiare parole – risponde Peres dopo i messaggi di solidarietà di Craxi nel 1991 ai laburisti israeliani, ed aggiunge: “Sono certo che il mondo libero sconfiggerà il dittatore dell’Iraq e che dopo potremo, con più determinazione, fare dei progressi verso la pace che tutti desiderano ardentemente in questa Regione. Nel nostro presente ruolo di partito di opposizione stiamo facendo ogni sforzo in questa direzione, sperando che il mondo apprezzi e che ci aiuti quando verrà il momento”.
Successivamente Shimon Peres si è sempre battuto perché il dialogo tra israeliani e palestinesi diventasse realtà.

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