domenica, 4 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Mala tempora currunt. Privacy, Facebook sotto scacco UE
Pubblicato il 12-09-2016


facebook_whatsappE’ il caso di dirlo: non è un buon periodo per i social network e per le aziende del settore tech. Dopo i recenti fatti riguardanti Google e il colosso californiano con sede a Cupertino Apple, ecco spuntare all’orizzonte una nuova “inchiesta” che farà certamente tremare Zuckeberg, CEO di Facebook e l’utilizzatissimo network di comunicazioni Whatsapp. L’oggetto delle richieste avanzate dal commissario europeo alla concorrenza Margrethe Vestager, riguardano l’utilizzo di dati sensibili da parte di Facebook, ma in realtà provenienti dall’altra piattaforma chat.  In un comunicato diffuso dall’azienda dello statunitense informatico e imprenditore, si cerca di difendere le proprie ragioni, sottolineando il fatto che gli utenti che accedono a Facebook, lasceranno alcuni dati sensibili comuni a tutti e due i social come ad esempio il numero di telefono e la frequenza di accesso alla rete. Sebbene deselezionando alcune voci nelle impostazioni di Whatsapp si possa evitare di condividere determinate informazioni Whatsapp condividerà  comunque determinati dati con Facebook.

Ecco l’inganno. Poco più di due anni fa infatti Facebook e Whatsapp pur mantenendo autonomia di brand, hanno stipulato un sodalizio da 22 miliardi di dollari. Per cui in un certo senso Whatsapp deve rendere conto a Facebook, e detta in parole povere avviene un vero e proprio scambio di informazioni. Certamente le indagini dovranno essere accurate e approfondite prima di emettere un’eventuale sentenza di condanna, ma se venisse dimostrato che avviene quello di cui sono “imputate” le aziende non ci sarebbe certo da stare tranquilli. Alcuni attenti osservatori statunitensi hanno obiettato il fatto che ci sia ultimamente da parte dell’UE un accanimento nei confronti delle società operanti nel mondo della tecnologia, statunitensi. Ma sarà tutto da verificare, esattamente come i debiti di Apple e le contestazioni mosse a Google per ciò che riguarda i diritti sul copyright.

Federico Di Bisceglie

Federico Di Bisceglie

Collaboratore de "Il resto del Carlino", blogger su quotidiano online "Ildenaro.it" redattore Di "ferraraitalia.it", marketing consultant for b-smark LTD Dublin. Studente di legge.

More Posts - Website

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento