sabato, 3 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Nencini: C’è la maggioranza per modificare l’Italicum
Pubblicato il 25-09-2016


Italicum-Legge elettoraleLa Camera ha approvato la mozione presentata da Pd e Ap con la quale si impegna l’Aula “ad avviare” una discussione attraverso la quale i gruppi parlamentari esprimeranno le proprie posizioni e formalizzeranno le proprie proposte di modifica della legge elettorale. I Socialisti hanno votato a favore della mozione di maggioranza e nella dichiarazione di voto hanno già evidenziato quali sono le modifiche indicate dal Psi. Il segretario del Partito Riccardo Nencini ha ricordato come sono pochi mesi fa i socialisti fossero l’unica forza di maggioranza ad aver posto il tema. Un tema ora sposato e sostenuto dalla gran parte della maggioranza. Infatti la votazione di ieri si è conclusa con una ampia maggioranza che ha sostenuto una mozione unitaria: 293 voti a favore, 157 contrari e 13 astenuti.
Le uniche divisioni si sono registrate all’interno del Partito Democratico la cui minoranza ha votato contro. Ne parliamo con il segretario del Psi Riccardo Nencini

Nencini-Congresso PsiChe cosa cambia ora che la mozione è stata approvata?
Comincia a prevalere la linea di chi sosteneva che l’Italicum è modificabile. Fino a 4 mesi fa l’argomento era tabù, oggi si assumono impegni per presentare proposte di modifica e per ricercare almeno l’unità della coalizione di  governo.

I socialisti hanno presentato delle proprie proposte di modifica…
I socialisti hanno già presentato un disegno di legge che prevede di spalmare il premio di maggioranza su tutta la coalizione che ha vinto. Ma siamo pronti a valutare proposte che vengano incardinate su piccoli collegi uninominali.

Sei ottimista sul fatto che si troverà una sintesi?
Il tempo in cui si affronterà la riforma della legge elettorale sarà successivo al voto sul referendum costituzionale. Oggi la maggioranza per modificare la legge c’è. La domanda è come verrà modificata. Per ora però registriamo un fatto positivo.

Quale?
Un anno fa noi socialisti eravamo gli unici a parlare della necessità di porre modifiche all’Italicum. Oggi c’è un coro.

Il Pd si è diviso ancora. 21 senatori hanno presentato una mozione per Mattarellum 2.0. Tu che pensi?
Penso che il vento che sta spazzando il Pd dal proprio interno non riguarda i singoli nodi, ma riguarda tutto, dai provvedimenti che arrivano in Aula fino alle grandi questioni ancora aperte. Insomma è un malessere più ampio e non contingente alle questioni all’ordine del giorno.

Secondo te perché questo cambiamento nella posizione del presidente del Consiglio che riteneva immodificabile l’Italicum?
Per due motivi. Primo perché si è allargato il fronte di chi lo chiede. Secondo perché il voto amministrativo ha dimostrato che l’Italicum può mettere il Paese nelle mani di una forza che ha ottenuto il 25% del consenso degli elettori.

I 5 Stelle ora propongono il proporzionale e le preferenze. Un ritorno al passato proposto da una forza che si presenta come il nuovo…
È la terza volta che i 5 Stelle cambiamo idea sul modello di legge elettorale da adottare. Ora sspettiamo di vedere se sarà l’ultima.

Daniele Unfer

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento