giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Olimpiadi Roma. La Raggi diserta incontro con Malagò
Pubblicato il 21-09-2016


raggi-malagoDoveva essere il giorno della verità per le Olimpiadi del 2024, ma il Sindaco della Capitale, Virginia Raggi, non si è presentata all’incontro fissato con la delegazione del Coni, portando a un grande imbarazzo seguito dalle proteste del Presidente del Coni Giovanni Malagò che ha lasciato il Campidoglio infuriato.
“Ce ne andiamo perché 35 minuti di attesa sono troppi”, afferma Malagò dopo aver atteso per l’incontro chiarificatore sulla posizione del sindaco di Roma, Virginia Raggi, sulla candidatura italiana ai Giochi del 2024. “Abbiamo stravolto le nostre agende per essere puntuali e per più di mezz’ora abbiamo aspettato… è troppo”.
In rappresentanza del Coni c’erano il n°1 del Coni Giovanni Malagò e il vicepresidente Luca Pancalli, accompagnati dalla coordinatrice generale del comitato promotore di Roma 2024, la schermitrice Diana Bianchedi. Malagò, Pancalli e Diana Bianchedi terranno una conferenza stampa alle 16.30 al Foro Italico.
Nel frattempo Virginia Raggi ha tenuto una conferenza stampa per esporre la posizione della Giunta sulla candidatura alle Olimpiadi di Roma. Altro schiaffo ai vertici sportivi azzurri: il Campidoglio ha fatto sapere che sulla pagina Fb del Comune di Roma sarà disponibile una diretta streaming della conferenza della Raggi, quasi in contemporanea a quella che avrebbe dovuto tenere con i vertici del Coni.
“È da irresponsabili dire sì a questa candidatura – afferma il sindaco di Roma – Ci viene chiesto di assumere altri debiti per i romani e per tutti gli italiani. Noi non ce la sentiamo”.
“Lo sport – precisa la Reaggi – è parte integrante del nostro programma elettorale, ma non vogliamo che lo sport sia utilizzato come pretesto per ulteriori colate di cemento sulla città. Ci ricordiamo bene come sono andati i Mondiali di nuoto. Siamo pieni di impianti inutilizzati che restano lì come gusci vuoti. No alle Olimpiadi del mattone, assolutamente no. Ci ricordiamo i Mondiali di Italia ’90, abbiamo finito di pagare il mutuo nel 2015. Mentre quello per i Giochi di Torino 2006 è ancora acceso”.

“Coerentemente con quanto sempre sostenuto dal M5S si ritiene, anche a fronte di una approfondita analisi, che non sussistano le condizioni per proseguire nella candidatura della Città di Roma ai Giochi olimpici e paralimpici del 2024”. Recita questo la mozione preparata dal M5S. Il testo, ancora una bozza per ora, è soggetto alle ultime limature prima di essere depositato. Verrà discusso in aula la prossima settimana.

“Sul debito delle Olimpiadi ’60 sono state dette falsità, bugie per populismo”: lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, rispondendo alle dichiarazioni del sindaco Virginia Raggi e del vicesindaco Daniele Frongia. “Ho sentito parlare di 2 miliardi di debito: quando la cifra uscì, settimane fa – ha aggiunto Malagò – interpellai il commissario al debito del Comune. Conservo agli atti la sua mail: era il debito commerciale complessivo, gli espropri di Roma ’60 erano solo una minima parte”.

“Grottesco il no alle Olimpiadi. I grandi lavori si possono realizzare bene e in trasparenza”. Sono le parole scritte sul proprio profilo Facebook dal Segretario del PSI Riccardo Nencini, a seguito della conferenza stampa della Sindaca di Roma Virginia Raggi. Davanti ai giornalisti giunti in Campidoglio, Raggi ha annunciato il No alla candidatura di Roma ai Giochi Olimpici. “Gettata al vento una grossa opportunità” – ha aggiunto Nencini. “Avevano detto No anche a Expo. Allora, viva la sagra della frittella” – ha concluso il segretario del PSI.

Liberato Ricciardi

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