lunedì, 5 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Riflessioni sulle feste dell’Avanti!
Pubblicato il 26-09-2016


Le feste dell’Avanti concorrono a svolgere un ruolo importante e determinante nel fornire formidabili laboratori di analisi politica necessari in primo luogo per organizzare e orientare in maniera sempre più opportuna e puntuale l’azione politica del partito. Grazie anche soprattutto al suo strumento di diffusione delle idee più importante e popolare: l’Avanti appunto. Ecco perché occorre fare, proprio in questo specifico campo, sempre di più e sempre meglio, in modo che le feste non siano intitolate al nostro quotidiano solo esteriormente ma anche concretamente. Ciò si realizza principalmente attraverso il contenuto stesso della Festa ed il contributo editoriale che ne deriva all’Avanti favorendone, nel nostro caso, contatti frequenti, attualmente solo online, informativi e riflessivi.

La conoscenza e la diffusione insieme alla lettura dell’avanti sono di fatto le due facce di una stessa medaglia che deve sempre più essere presente e viva nella vita del partito e dei socialisti.

Oggi come non mai di fronte al mondo dell’informazione influenzato da pressioni di parte e da interessi coperti e palesi l’autonomia socialista, la battaglia per le riforme e la chiarezza delle posizioni sono portate avanti dal Psi attraverso le pagine dell’Avanti.

Scriveva Pietro Nenni che “chi dice Avanti dice Psi” e aggiungeva”non solo in termini di partito ma di movimento socialista nel suo complesso”. Ed è proprio questo l’Avanti, giornale del partito e del movimento socialista.

Vi è però nel delicato comparto dell’editoria nel nostro Paese una grave crisi da cui anche il nostro quotidiano non è escluso. Difficoltà che non sono solo tecniche organizzative ma principalmente economiche.

E, il compito primario di rilanciare sotto tutti i profili l’Avanti, spetta innanzitutto ai militanti socialisti. E’ infatti indispensabile che il quotidiano del partito riceva un impulso nuovo e decisivo, come è del resto nei nostri propositi, capace realmente di far superare all’Avanti i limiti ancora angusti in cui è ingiustamente relegato.

Promozione, sviluppo e propaganda, sono dunque queste le linee guida da seguire nei prossimi mesi, da tutti noi, con serietà e impegno, consapevoli dell’importanza che assume la stampa socialista nel panorama politico nazionale.

Ricordo non a caso ai compagni che uno dei modi più significativi per cogliere tutti gli aspetti sociali, culturali e politici che hanno caratterizzato la storia del movimento socialista italiano dalla sua nascita fino ai nostri giorni (e per l’avvenire) è anche quello di essere, ancora una volta, con l’Avanti.

Carlo Pareto

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Rilanciamo anche l’iniziativa dei “CLUB DELL’AVANTI” suggerita tempo fa dal nostro Direttore Mauro Del Bue a cui rivolgo l’invito di inviarne la formulazione via mail a tutte le Federazioni. Si potrebbe cogliere l’occasione per studiare una formula che faccia dell’AVANTI uno strumento di comunicazione a disposizione di tutte le Federazioni. Questa dello strumento comunicativo è una proposta che ho formulato nella riunione del 26 settembre per la composizione degli organi provinciali della Fedrazione di
    Ravenna e che spero possa essere accolta in occasione del Regionale del 2 ottobre a Bologna.
    Carissimo Carlo. Trova l’opportunità di suggerirla al Direttore dell’Avanti.
    Fraternamente da Nicola olanda

Lascia un commento