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Opinioni e commenti
 

Caos Roma. La procura: “Muraro indagata da aprile”
Pubblicato il 05-09-2016


Virginia Raggi

Ancora guai per il neosindaco di Roma Virginia Raggi che ancor prima di iniziare il proprio lavoro per la città, si ritrova invischiata in una vera e propria bufera politica. Dopo il caos procurato dalla catena di dimissioni della scorsa settimana, l’addio dell’assessore al Bilancio Marcello Minenna, le polemiche sull’eventuale avviso di garanzia all’assessore ai rifiuti Paola Muraro, Raggi prova ad aprire il post-crisi con una riunione al Campidoglio, ma si vede scoppiare la grana De Dominicis, l’Asessore al Bilancio nominato da Raggi dopo le dimissioni di Marcello Minenna. “Ho accettato l’incarico in Campidoglio – ha spiegato Minenna – perché un amico, l’avvocato Sammarco, mi ha chiesto la disponibilità e io ho deciso di mettermi a disposizione”. Poche parole che hanno scatenato un putiferio aggiungendo un ulteriore legame tra il ministro in carica e lo studio dell’Avvocato Previti.

“La nomina è avvenuta per segnalazione dell’avvocato Sammarco”  ha afferma Ernesto Carbone, deputato del Pd. “Il partito-movimento che voleva dare insegnamenti di democrazia diretta e trasparenza, subappalta la scelta per incarichi di primo piano al Comune di Roma al titolare dello studio legale dove la Raggi faceva il praticantato. E’ la prova che Alemanno e Previti dettano legge nella giunta capitolina”.

La Procura di Roma è intenzionata ad acquisire l’intervento dell’assessore all’ambiente in Commissione Ecomafie. Il pm Alberto Galanti chiederà di allegare al fascicolo di indagine, in cui l’assessore risulterebbe indagata per abuso d’ufficio e reati ambientali, anche l’ampio dossier che Muraro ha annunciato di voler depositare. L’appuntamento fu chiesto dalla stessa Muraro che ora risulterebbe indagata per abuso di ufficio e reati ambientali in relazione al suo incarico di consulente dell’Ama, precedente a quello di assessore. A chi le chiede se le fosse arrivato un avviso in tal senso, Muraro risponde: “Non è arrivato nulla”.

Nel pomeriggio si è svolta l’audizione di fronte alla commissione Ecomafie della sindaca Virginia Muraro e dell’assessora all’ambiene Paola Muraro. Il presidente della commissione Ecomafie Alessandro Bratti ha informato la commissione di aver inoltrato oggi alla Procura di Roma “una richiesta formale per conoscere se Paola Muraro sia persona sottoposta ad indagini. La Procura – ha detto Bratti – ci ha risposto che si procede nei suoi confronti per il seguente reato: art.256 comma 4, legge 152/2006. Muraro è stata iscritta nel registro degli indagati il 21/4/2016. Non sussiste segreto investigativo visto che il 18/7/2016 è stato rilasciato a Muraro il certificato attestante l’iscrizione e che la stessa ha nominato difensore l’avv. Sciullo”.

Redazione Avanti!

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Commenti all'articolo
  1. Chi è dei grillini il più puro che ti epura? Casaleggio Jr.? Grillo? o l’uscere del condominio di Alemanno?
    Pensando alla trasparenza il torbido della prima repubblica è acqua distillata!

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