lunedì, 5 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Roma, Raggi di luce sull’assessore al Bilancio
Pubblicato il 23-09-2016


virginia-raggiNon c’è due senza tre. Il sindaco di Roma, Virginia Raggi ci riprova.  La ricerca del nuovo assessore al Bilancio pare giunta al termine e finalmente la casella vacante sta per essere riempita. Per il nuovo assessore al Bilancio sono infatti in forte salita le quotazioni di Salvatore Tutino, magistrato della Corte dei Conti in pensione. Esperto di evasione fiscale, il suo nome era emerso nei giorni scorsi come papabile insieme ad altri candidati.

Secondo fonti del Campidoglio, Virginia Raggi sarebbe alle prese con una scelta tra tre o quattro profili. La rosa insomma si sarebbe di molto ristretta e la decisione imminente. Ma ancora non ci sono conferme. In effetti il giro di poltrone è stato abbastanza complicato, il primo assessore al Bilancio Marcello Minenna è rimasto in carica circa 20 giorni. Raffaele De Dominicis, il secondo assessore, lo ha perfino battuto stabilendo un vero record di velocità. Raggi sarebbe a lavoro anche per l’assessore alla riorganizzazione delle partecipate: una carica che in campagna elettorale era stata annunciata come ‘a tempo’.

Il tutto mentre le polemiche sulle Olimpiadi sono ancora sul tavolo dopo la decisoine del Comune di Roma di non appoggiare la candidatura della capitale. “Tutto può succedere, ma mi sembra improbabile che ci possa essere un’altra candidatura alle Olimpiadi nei prossimi vent’anni”, ha detto Giovanni Malagò, presidente del CONI, al termine della riunione dell’esecutivo nazionale del Comitato olimpico convocata a Cagliari. “Questo è un tavolo a tre gambe – ha spiegato – con Comune, Governo e Coni. Senza una gamba la candidatura perde forza: accettiamo questa situazione consapevoli della perdita di credibilità internazionale”. E poi aggiunge: “Non è vero che le Olimpiadi di Roma del 1960 abbiano lasciato tutti questi debiti. E tutti sanno che l’impatto sull’ambiente sarebbe stato minimo, regolato com’è da severi dispositivi”.

Giovedì scorso Renzi ha detto di ritenere chiusa la questione. “Dipenderà dal Consiglio comunale ma se il sindaco ha scelto il no immagino che ha la maggioranza con lei. Nessuno intende fare le Olimpiadi contro l’amministrazione comunale”. “In campagna elettorale se non sbaglio – ha aggiunto Renzi – Virginia Raggi si era impegnata a fare un referendum ma la titolarità della decisione è sua, del sindaco e del Consiglio comunale. Rispetto e in bocca al lupo”.

Redazione Avanti!

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