domenica, 11 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Roma. Un fedelissimo della Raggi al Bilancio
Pubblicato il 30-09-2016


virginia-raggiFinalmente la giunta del sindaco di Roma Virginia Raggi è al completo e può mettersi a lavorare a pieno regime. Trovato l’assessore al Bilancio, era nello staff del sindaco, ma evidentemente si nascondeva bene. Ora i romani dopo oltre 100 giorni di attesa possono finakemnte sperare che il sindaco renda reali le promesse della campagna elettorale.

La nomina del nuovo assessore al Bilancio è arrivata nel pomeriggio di venerdì. Dopo una serie di annunci, nomine lampo e altrettanto veloci dimissioni, il Sindaco ha trovato il candidato ideale dentro il giardino di casa. Non più superesperti economici e contabili “esterni” ma una persona del Movimento. Si tratta di Andrea Mazzillo, commercialista esperto di finanza locale, dipendente in aspettativa di Equitalia e docente nell’università di Tor Vergata. Attualmente capo staff del sindaco. Durante la campagna elettorale è stato il suo “mandatario”, ovvero si è occupato della raccolta fondi tramite bonifico, carta di credito o pay-pal. Insomma il contabile della campagna elettorale.

“Abbiamo davanti delle sfide importanti – ha detto Virginia Raggi – e il contributo di Andrea Mazzillo sarà prezioso vista la sua esperienza in finanza locale. Ho chiesto a Mazzillo di ricoprire l’incarico in giunta non solo per le sue competenze ma anche per affermare che il Movimento mette in campo i suoi più qualificati militanti”. Insomma finalmente il quadro è composto anche perché sempre venerdì è stato ufficializzato anche l’incarico di Massimo Colomban, alla guida delle Partecipate.

Una boccata di ossigeno per il Movimento che si era incartato in un imbarazzante valzer di poltrone, con apparizioni lampo di “candidati ideali” che hanno solo allungato la lista degli assessori al bilancio costretti tutti poi a lasciare per i malumori e le insofferenze interne ai 5 Stelle. Ma anche questa nuova nomina, sembra far storcere la bocca a qualcuno. A non piacere tra i 5 Stelle sarebbe il passato di Mazzillo nel Pd di Ostia, candidato nel 2006 col centrosinistra nella lista civica di Walter Veltroni. In particolare era legato ad Alessandro Onorato, ora nella Lista Marchini. Mazzillo poi divenne coordinatore della Lista Roma per Veltroni nel XIII municipio. Poi si candidò anche alle primarie per la segreteria regionale del Pd a sostegno di Nicola Zingaretti. Ma anche l’accusa, mossa da molti parlamentari romani compresi i membri dell’ormai ex mini-direttorio, di esser stato, assieme a Salvatore Romeo, l”assessore al Bilancio ombra’ di Marcello Minenna, “spinto a rassegnare le dimissioni da una situazione insostenibile”, si sarebbe lamentato un altro parlamentare di spicco. Mazzillo, d’altronde, era finito nel mirino degli ‘anti-Raggi’ già per lo stipendio percepito per il suo ruolo nello staff della sindaca.

Comunque ora la giunta è pronta e puoi lavorare a pieno titolo. Anche se i nuovi guai dell’assessore all’ambiente Paola Muraro potrebbero dare altri grattacapi a Virginia Raggi e al Movimento.

Ginevra Matiz

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Commenti all'articolo
  1. Alla buon’ora! uno si è trovato finalmente, evidentemente molto ben nascosto, come dice l’articolo, visto che era una persona dello staff del Sindaco. Bene! squadra completata in ogni ruolo, non ci sono più attenuanti. Si attende il calcio d’inizio (oddio, sarebbe già stato fischiato da un po’) eppoi via per la strada maestra che il capelluto genovese indicherà e che gli ossequiosi osservanti tenteranno di realizzare. Adesso la prova sarà senza appello, dopo le tante occasioni mancate ed i grossi svarioni commessi. Attenzione però, quando si perde troppo, non sono i giocatori ad essere cacciati, ma i loro tecnici della panchina. Chissà se anche nelle Città Metropolitane si usa così o se i Prefetti, prima che sia troppo tardi, compiano altre scelte. Auguri!!!

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