domenica, 11 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Scrive Mario Cardone:
La questione Apple
Pubblicato il 01-09-2016


Dal rapporto quotidiano con i “Compagni di base”, una volta si chiamavano così, sono saltate fuori due questioni, trattate dalla stampa e dalla televisione.
Parliamo del TTPP il trattato Europa / America, per il commercio, tuttora in discussione e recentemente congelato con soddisfazione di Germania e Francia e sottotraccia anche in Italia.
Parliamo, anche, della questione fiscale che ha coinvolto la multinazionale APPLE e degli accordi fiscali, sottobanco, con l’Irlanda.
Per la questione APPLE, non ci scandalizziamo più di tanto, da anni lo diciamo, che non essendoci una politica fiscale comune europea è normale che succedono queste cose.
E’ anche normale che il governo Irlandese parla di “attentato all’integrità del suo sistema fiscale”
Nel mondo è operativo l’OCSE un organismo internazionale con il compito, tra l’altro. di dettare regole comportamentali sul piano fiscale. Recentemente tanti paesi fino ad ieri offshore, inseriti in black list fiscale ,sono diventati collaborativi.
Sono diventati collaborativi la Svizzera, Liechtestein, San Marino, per citare alcune new entry del 2016, l’anno entrò anche il Lussemburgo.
Lo scandalo della multinazionale Americana Apple operativa, con strani meccanismi fiscali, in Irlanda, paese con le pezze nel sedere, aiutato dall’Europa ed anche da noi italiani che non c’è la passiamo tanto bene, ha dato aiuti ad Apple con un aliquota fiscale sugli utili dello 0,005 %.
L’Irlanda, l’America e l’Italia, per fare un paragone hanno rispettivamente un TAX RATE di 25,9, 43,9 e 64,8 % mentre hanno un prelievo fiscale sugli utili del 12,50 del 35 e del 31,4 %
Ma non ci scandalizziamo, in Europa sta passando di tutto, e non abbiamo finito con Apple, ci sono i nostri amici di FCA, Amazon ed altri, compreso qualche nostro “paesano” di San Marino.
Sta montando nella gente la voglia di ITBREXIT.
Diceva giustamente un cronista attento e competente del Sole 24 Ore, che in America sono preoccupati, perché se la Commissione Europea avrà ragione ad imporre ad Apple il pagamento di 13 miliardi di euro all’Irlanda, il fisco americano dovrà riconoscere alla stessa società, come costo una detrazione di pari importo.
Altra anomalia, l’Irlanda quei soldi non li vuole!
Volevamo parlare anche del TTPP, speravamo in un invito alla festa dell’Unità di Modena dopo avere parlato con alcuni esponenti del PD dei distretti produttivi modenesi, crediamo che hanno capito che il TTPP sia un nuovo ballo… rinviamo!

Mario Cardone
Segretario Provinciale PSI Modena

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