sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Scrive Michele Fabio Rizzi:
Meritocraticamente dimenticati
Pubblicato il 29-09-2016


Gent. mo Direttore,
Sono un lettore del Vs. giornale, ho 29 anni, una Laurea Magistrale in Economia&Management  e faccio parte della grande comunità di giovani inoccupati in Italia.  Premesso, che con la presente, stiamo portando avanti una battaglia tra migliaia di ragazzi e ragazze italiani/e, da Nord a Sud dell’Italia che come il sottoscritto rincorrono questo sogno ormai da otto anni.

Lungi dal creare qualsiasi tipo o forma di polemica o attacco verso alcuna persona o organizzazione, si tratta di un appello all’ascolto prima e all’azione dopo, perché siamo stanchi di essere presi in giro da tutti i Governi che ad oggi si sono succeduti, scaricando le proprie responsabilità sull’Esecutivo successivo. Se non fossimo stati utili ed idonei non ci sarebbe nemmeno stato un senso nel creare questa nuova forma di precariato, lista d’attesa e falsa aspettativa nelle speranze di tantissimi giovani che chiedono solo di lavorare e servire il proprio Stato.

Nel 2008 abbiamo partecipato ad un concorso pubblico nazionale, in maniera meritocratica, (l’iter selettivo è durato circa due anni, tra test, prove fisiche e teoriche), per inseguire il sogno di diventare Vigile del Fuoco e servire l’Italia e le persone in difficoltà.

Nella nostra cara Nazione, purtroppo si parla e si apprezza la figura ed il lavoro dei Vigili del Fuoco solo in circostanze tristi, che riportano dolore e disgrazie alle persone o per eventi ordinari e straordinari quali: manifestazioni sportive internazionali e nazionali, incidenti, terrorismo, terremoti e calamità naturali, Giubilei e quant’altro.

Secondo gli standard Europei, tra l’altro il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Italiano ha una carenza di organico pari a migliaia di unità (oltre 10.000 Fonte: Dati Europei), e non si capisce come l’Unione Europea sempre pronta a sanzionare i Paesi aderenti, come l’Italia, che non rispettano le “regole”, in questo caso non si preoccupi di colmare tale deficit di personale, ed anzi lasci il Governo Italiano con enorme e crescente spesa pubblica indire un nuovo esosissimo ed inutile concorso (pur avendo migliaia di giovani disponibili ed idonei di un regolare
e faticoso concorso).

Qui di seguito gli estremi del concorso in questione: Concorso pubblico, per titoli ed esami, a 814 posti nella qualifica di Vigile del Fuoco nel ruolo dei Vigili del Fuoco del CNVVF, D.M.
n. 5140 del 06/11/2008.

In tale prova concorsuale siamo risultati idonei non vincitori, ed aspettiamo con pazienza e
tenacia, la chiamata attraverso lo scorrimento della graduatoria. Tale graduatoria idonei civili, tra l’altro, scadrà il prossimo ed imminente 31 dicembre 2016 ed ai fini della quale già da tempo
si paventa nell’area, come suddetto, un nuovo concorso pubblico, al posto di promuovere
e sollecitare lo scorrimento di quest’ultima, con conseguente spreco di ulteriori risorse pubbliche del bilancio statale. Ci terrei a precisare che ci troviamo ad affrontare da diversi anni una crisi economico-finanziaria e sociale senza precedenti. Per tale nuovo concorso che il Governo ha intenzione di fare decisamente e lo dimostra l’uscita del Regolamento del concorso
recante modifiche al decreto 18 settembre 2008, n.163, concernente la disciplina del concorso pubblico per l’accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei Vigili del fuoco. (Articolo 5, comma 7, del decreto legislativo 13 Ottobre 2005, n.217. (16G00191), entrata in vigore: 28/09/2016; precede il Concorso vero e proprio (G.U. Serie Generale n.214 del 13-09-2016). Che finirebbe per distruggere le frivole speranze che ci sono rimaste. Anche l’indizione di un nuovo concorso è motivo di pubblicità per questo Governo senza scrupoli, prendendosi ogni merito e lasciando qualche migliaio di giovani senza lavoro e dopo una annosa ed enorme attesa.

Come potrà, e se vorrà notare, siamo circa 4.000 ragazzi/e, e basta semplicemente farsi un giro sul web o sui socialnetwork come ad esempio Facebook e non solo, per verificare la nascita di numerosi gruppi e comunità vere e proprie “Ufficiali e non”, con scambi di contatti personali, di ragazzi e ragazze che condividono informazioni, novità e tutto quanto concernente la nostra situazione…da anni e anni senza mai abbandonare un solo minuto la nostra battaglia.

A parte qualche articolo di giornale, comparsa in tv, manifestazione in Piazza e sprazzi poco significativi, noi “Idonei Civili non vincitori”, siamo rimasti nel dimenticatoio, abbandonati da tutto e da tutti. In pratica siamo dei numeri anziché persone, all’interno di una graduatoria su di un file PDF all’interno di un sito internet – sezione Lavora con noi – Concorsi Pubblici del sito ufficiale nazionale dei Vigili del Fuoco.

Inoltre, evidenzio che tale graduatoria, gestita per anni negli aggiornamenti e con tentativi di annullarla a vantaggio dei cosiddetti “discontinui” categoria di volontari o pseudotali che senza concorrere (se non con clientele politiche di copertura) ne hanno da sempre minato l’esistenza e la legittimità lasciando a vita gli idonei in essa. Tanto questo non è più il paese dei regolari concorsi e con regolari esaurimenti delle graduatorie ma è quello del volontariato a stipendio!

Michele Fabio Rizzi

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