lunedì, 5 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Siria, bombardamenti pensatissimi su Aleppo
Pubblicato il 23-09-2016


siriaGli aerei siriani e russi hanno bombardato pesantemente i quartieri ribelli di Aleppo dopo l’annuncio da parte dell’esercito siriano di riprendere l’offensiva volta a riconquistare tutte quelle aree che sfuggono al controllo del regime dal 2012. Testimoni oculari riferiscono dell’utilizzo di “bombe al fosforo”. Immagini tramesse dall’Aleppo Media Center mostrano alcune zone illuminate a giorno dalle esplosioni di colore bianco prodotte dagli ordigni. La zona è assediata dalle forze lealiste e dalle milizie filo-iraniane ed è presa di mira da mesi da raid russi e governativi siriani.

“Abbiamo iniziato le ricognizioni e i bombardamenti aerei e gli attacchi con l’artiglieria”, ha detto una fonte militare di alto livello. “Possono andare avanti per ore o per giorni prima che inizi l’operazione di terra; i tempi dipenderanno dal risultato dei raid e dalla situazione sul campo (…) Da ieri abbiamo colpito i quartier generali dei comandi terroristici”, termine col quale il regime siriano indica tutti coloro che hanno imbracciato le armi contro Assad, siano esse ribelli o jihadisti. “Le truppe di terra non sono ancora avanzate sul terreno”, ha detto l’ufficiale siriano ad Aleppo, principale fronte nella guerra che devasta la Siria da oltre cinque anni.

Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, sono stati effettuati almeno trenta raid nella notte tra ieri e oggi, nei quali sono rimaste uccise tre persone: “Possiamo confermare che tre civili sono stati uccisi e che ci sono decine di feriti nel quartiere di Fardous ma il bilancio è destinato a salire poiché molte persone sono rimaste sotto le macerie”, ha detto il direttore del OSDH Rami Abdel Rahman. “I siriani stanno lanciando barili esplosivi e gli aerei russi continuano a bombardare”.

Un giornalista della France Presse ha detto di non aver mai visto tanta distruzione dopo i bombardamenti e ha raccontato di edifici completamente rasi al suolo con tante persone intrappolate sotto le macerie. Anche due centri di “caschi bianchi” (la protezione civile dell’opposizione siriana) sono stati danneggiati dal bombardamento.

L’esercito siriano ha chiesto ai residenti della zona orientale di Aleppo, assediata ininterrottamente da due mesi, di “allontanarsi dalle posizioni” dei gruppi ribelli e ha assicurato che i civili che vogliono lasciare i distretti ribelli e unirsi settore il governo della città non saranno arrestati.

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento