lunedì, 5 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Stella, restaurata la casa di Sandro Pertini
Pubblicato il 14-09-2016


Sandro Pertini-StellaSandro Pertini e la cittadina ligure di Stella, un rapporto emotivamente intimo ma allo stesso modo enfatico. Parlando del luogo che ha dato i natali ad uno dei più popolari ed amati Presidenti della Repubblica, viene spontaneo rimarcare questo passionale sentimento che ha caratterizzato tutta la vita del Patriota e Partigiano Sandro.

Stella San Giovanni, celebra, infatti, il Presidente Sandro Pertini, in occasione del centoventesimo anniversario dalla sua nascita, che si terrà il 25 settembre. Per festeggiare l’uomo che fece di se stesso “il primo impiegato dello Stato”, ci sarà anche il suo illustre e degno successore dei giorni nostri, Sergio Mattarella, capace anch’esso come Pertini di abbattere le barriere istituzionali che separano la figura istituzionale del Presidente della Repubblica e i cittadini. Mattarella deporrà sulla tomba di Sandro, un cuscino di fiori.

Proprio a Stella San Giovanni è stato da poco ultimato il restauro della casa in cui è nato e vissuto in gioventù, Pertini. Il modo migliore per tenere vivo il ricordo del “Presidente di tutti”, attento particolarmente a coinvolgere e a trasmettere ai giovani quei principi di Democrazia e legalità, basi fondamentali per l’Italia di oggi. Tanti i cimeli che si possono trovare nella casa del Presidente, tra cui vecchie foto e un letto con la cassettiera in legno con degli appunti inediti, vergati a mano da Pertini, il quale morì su questo stesso letto.

“Si tratta di un cimelio importante – ha affermato Elisabetta Favetta, presidente dell’associazione Amici di Sandro Pertini -.  Il letto venne fatto realizzare sul modello di quello che aveva in carcere sull’isola di Santo Stefano, ai tempi in cui era prigioniero politico. Un letto che Pertini volle anche nella sua residenza romana, vicino alla Fontana di Trevi”.

Recuperata anche la sua vecchia bicicletta utilizzata durante il periodo della Resistenza, che lo vide “avversario irriducibile” di quel Regime Fascista che il 10 Giugno 1924 assassinò Giacomo Matteotti, Deputato Socialista. Evento che segnò in Sandro la svolta della sua vita, favorendo la consapevolezza dei suoi ideali socialisti e partigiani. Sempre secondo Elisabetta Favetta, “Il ricordo di Pertini è sempre vivo nella memoria degli italiani, dice Favetta. Il suo esempio di lotta per la libertà e la democrazia deve essere trasmesso ai giovani, che non hanno chiaro che cosa sta succedendo in Italia. Pertini vivrebbe male questo momento storico: c’è molta confusione, si sono persi alcuni ideali per cui lui ha combattuto e mancano i punti di riferimento”.

Alessandro Nardelli

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