lunedì, 5 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Trinità dei Monti. L’incanto di una scalinata sempre sotto ‘cantiere’
Pubblicato il 28-09-2016


trinita-dei-montiRoma. Dopo un cantiere che è durato più di dieci mesi, finalmente nella capitale sarà possibile ripercorrere quella meraviglia dell’arte barocca che il monumento costituisce. Purtroppo la notizia della riapertura della scalinata non ha avuto molto spazio sulle pagine dei giornali e nei telegiornali, ma è senza dubbio da tenere in considerazione. Innanzitutto è opportuno fare un sentito ringraziamento alla maison di moda Bulgari, che con uno stanziamento di fondi pari a 1,5 milioni di euro si  fatta promotrice e finanziatrice dell’interno progetto di ristrutturazione. D’altro canto c’è da considerare l’aspetto di una così importante “restituzione patrimoniale” alla città di Roma e al Mondo intero, come ha sostenuto la sindaca Raggi.

I principali dubbi sorti dopo la riapertura riguardano il mantenimento dello stato del sito d’interesse culturale. In merito la sindaca ha stilato un’ordinanza che prescrive una sorveglianza della scalinata da parte di vigili urbani e forze dell’ordine. C’è però un punto dell’ordinanza che non convince: non è prevista la chiusura durante la notte del sito. Sebbene sia prevista la sorveglianza anche notturna, non appare una decisione molto saggia quella operata dalla neo- sindaca, in particolare considerando i tristi precedenti che hanno coinvolto in atti di scempio e vandalismo i meravigliosi monumenti della Capitale. Non ultimo l’episodio de “la Barcaccia” del Bernini, situata proprio ai piedi della scalinata di Trinità dei monti, che è stata vittima di scempio da parte di hoolignas olandesi. Virginia Raggi avrà certamente i suoi motivi per non chiudere la scalinata alla sera, ma è sempre opportuno tener presente che il pericolo è sempre in agguato, e un sito appena ristrutturato come Trinità dei monti potrebbe far gola a qualche mal intenzionato o a qualche vandalo di quartiere.

A prescindere dal discorso meramente politico e sulla sicurezza del luogo, c’è un’ulteriore amara considerazione da fare. In un Paese come l’Italia, a fortissima vocazione turistica, una notizia del genere dovrebbe essere pubblicizzata e comunicata in maniera adeguata. Invece no. Solo qualche comunicato qui e la e qualche notizia data a spot nei tg televisivi. Chissà se Gregory Peck sarebbe contento? Secondo me no.

Federico Di Bisceglie

Collaboratore de "Il resto del Carlino", blogger su quotidiano online "Ildenaro.it" redattore Di "ferraraitalia.it", marketing consultant for b-smark LTD Dublin. Studente di legge.

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