domenica, 4 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Verso un nuovo centrosinistra
Pubblicato il 15-09-2016


guerinischietromaIl Primo giorno della Festa del Psi non poteva non concludersi con un confronto tra le anime della sinistra italiana.

A introdurre la giovane Elisa Gambardella, Segreteria nazionale PSI, con Lorenzo Guerini, Vice Segretario nazionale del PD; Benedetto Della Vedova, Sottosegretario di Stato del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale e Gian Franco Schietroma, Coordinatore politico segreteria PSI. A moderare il dibattito: Francesco Maesano, Giornalista TG1.

 Elisa Gambardella, Segreteria nazionale PSI.
Siamo in un contesto di fuga totale dalla politica con una destra che risponde in modo conservatore. Non avendo il populismo idee fondative, questo il centrosinistra resta l’unico ad avere delle risposte. Grazie a questo Governo che risponde anche politicamente e concretamente non solo teroicamente ai problemi messi sul tavolo. Noi socialisti siamo in quest’area come area politica e libertaria, rispondendo alle voci di un sostegno fondamentale ai diritti chiesti dalla terza gerenazione, come i diritti civili.
Astensione e liste civiche mostrano come esiste un elettorato di centrosinistra che non ha abbastanza eppresentazione

Lorenzo Guerini, Vice Segretario nazionale del PD;
L’Italicum è una buona legge elettorale perché garantisce il raggiungimento dei numeri per la governabilità. Il Pd ha sempre dato la disponibilità a confrontarsi. Ma non potrà esserci un alegge elettorale che non garantisce non solo la governabilità, ma anche la volontà dei cittadini. Il tema delle larghe intese è stato dibattuto come elemento problematico.
Ogni elezione porta un risultato e delle risposte a se, differenti e con motivazioni diverse. Non si fa una legge elettorale non per paura che vinca qualcuno diverso da te, ma perché serve al Paese. Noi siamo a dispozione a confrontarci

Benedetto Della Vedova, Sottosegretario di Stato del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale;

Sulla legge elettorale sono per l’abolizione delle preferenze, sono per i collegi perché otteremo un risultato diverso. Aldilà che la legge elettorale presneti liste o coalizioni, noi dobbiamo aggiornare lo schema alla quotidianità italiana. Il bipolarismo delle prrossime elezioni non sarà più tra centrosinisitra e cenjtrodestra, ma tra ‘aperto’ e ‘chiuso’ e lo vediamo in primis con le elezioni americani, una partita tra apertoe chiuso.
Una storia che parte dal lavoro, passando per l’immigrazione e finendo sui diritti sempre con la sfida tra ‘chiusura’ e ‘apertura’.

Gian Franco Schietroma, Coordinatore politico segreteria PSI.

Noi abbiamo presentato una PDL per un pluralismo, a chiederlo è la stessa gente. Lo stesso partito di massa che si è rivelato il Pd ha avuto una vocazione maggioritaria che è una strada pericolosa. Una lista collegata al partito di maggioranza con un 3% ad esempio
con una sinistra fatta di socialisti e radicali, una sinistra di Governo e non antagonista.

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