lunedì, 5 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Diritto alla disconnessione dopo l’orario di lavoro,
in Francia si può
Pubblicato il 10-10-2016


disconnessioneIn Francia dal 2017 entrerà in vigore la legge sul diritto alla disconnessione. Viene sancita la regola del non essere disturbati dopo l’orario di lavoro via e-mail, messaggio, whatsapp e telefono.

La iperconnessione è infatti causa di stress e ansia, ma i manager d’azienda vengono contattati – senza limiti d’orario – in media una volta ogni otto minuti.

In Italia non esiste niente del genere, sebbene la Costituzione tuteli la salute come diritto. Al Senato della repubblica è in stato di relazione un disegno di legge sull’Adattamento negoziale delle modalità di lavoro agile nella quarta rivoluzione industriale (Disegno di legge 2229), che tutelerebbe con un articolo ad hoc il diritto alla disconnessione.

Il tempo, liquido, è sempre più un lusso. Se si vuole sopravvivere e lavorare, bisogna stare sul pezzo. Ecco che tutti si attaccano al telefono per non perdere il treno delle occasioni anche fuori dall’orario di lavoro, mentre il cellulare aziendale diventa un prolungamento di se stessi -oggetto di odio- eppure necessario.

Liquido è pure il “premio” che una un’app promette per il mancato utilizzo in auto del cellulare. Buoni spendibili per dei caffè caldi o freddi presso una nota catena di bar giapponesi.

Peccato che per ora l’applicazione funzioni solo in Giappone, dove si è rilevato come il tasso di incidentalità sia direttamente proporzionale all’utilizzo dello smartphone in auto.

Alessia Chinellato

Alessia Chinellato

Alessia Chinellato

Giornalista e #blogger, studio le ricadute che i #social network hanno sulla vita dell'uomo medio. Come lo aiutano, quanto lo illudono. Perché una marea di connessioni talvolta equivale al deserto relazionale. Nella prossima vita sarò The Hammer. Su Twitter @alechinellato

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Commenti all'articolo
  1. Io penso (mi illudo?) sempre che se uno aveva cognizione in epoca pre smartphone la usa anche in questi tempi fatti di tentazione di utilizzarlo scriteriatamente alla guida.
    Purtroppo dove il senso civico non arriva si è costretti a ricorrere a premi e punizioni.

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