mercoledì, 7 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Innamorarsi dei libri, I viaggi di Dio, I bambini e la Costituzione, E’ tornato Rosso di San Secondo
Pubblicato il 17-10-2016


“Per qual ragione io,lettore, debbo spendere  del tempo nell’informarmi dei fatti della sua vita ? “ Lo scrive Dostoevskij ne “I fratelli Karamazov”. Gli risponde indirettamente un altro grande scrittore,Thomas Mann, che in “Morte a Venezia” osserva: “Gli uomini non sanno perché attribuiscono fama a un’opera d’arte . Ben  lontani dalla competenza ,credono di scoprirvi cento virtù,per giustificare tanto interesse; ma la ragione vera del loro plauso è una cosa imponderabile,è simpatia “. Uno studioso di oggi ,Alberto Beretta Anguissola ( è docente all’Università della Tuscia ) , ha affrontato il tema con una ricerca approfondita ,da cui ne ha tratto un interessante libro (“Il lettore innamorato”,Carocci editore ) ,ricco di spunti di riflessione,anche perché  riesce  a dare una risposta convincente a innumerevoli interrogativi ( “Perché queste pagine mi piacciono ? Perché non riesco a staccarmene ? Perché mi sono innamorato di un personaggio ? Quali sono i trucchi dell’autore per ottenere questi risultati “) . Una delle risposte è forse  troppo semplice: anche gli scrittori,soprattutto i grandi ,fanno ricorso alla pubblicità,ricorrendo alle donne svestite e ai ragazzotti palestrati . Credo che ci sia però molto di più dello scontato  ricorso alla bellezza dei personaggi per farci innamorare delle loro opere. Ma anche di questo lo studioso ne parla,ironizzando anche su filosofi e letterati di altri tempi. Ma,d’altra parte,osserva Beretta Anguissola ,questo “ libro l’ho scritto per me,non per loro”.Evviva la sincerità.

Il referendum  sulle riforme costituzionali ha reso d’attualità la “Magna Carta” .Ne ha approfittato un ex magistrato Gherardo Colombo ( ve lo ricordate ? E’ quello di “Mani pulite”,che lavorava con Antonio Di Pietro) ,che ore fa il divulgatore nelle scuole della nostra Costituzione. A giudicare da un libro appena uscito ( “Sono stato io ! Una Costituzione pensata dai  bambini “,Salani editore ),con il contributo di due insegnanti (Licia Di Blasi e Anna Sarfatti ) e delle testimonianze di molti bambini. Il libro è sicuramente di grande interesse e di sicura utilità. L’idea di insegnare la nostra Costituzione nelle scuole è  certamente encomiabile, purchè però non ci si limiti – come Roberto Benigni – a  “santificarla “ ,definendola  “la più  bella del mondo” escludendo,cioè, ogni  (necessario) aggiornamento .

 “ Dio è una necessità del cammino dell’uomo”. E’ questa la premessa del nuovo libro di Gaia Servadio ( “I viaggi di Dio”, Feltrinelli ). Proprio in questi giorni una galleria romana ha promosso la raccolta di 33 opere di altrettanti artisti ( fra cui Ennio Calabria,Alessandro Kokocinski,Pippo Mannino e Bruno Ceccobelli) dal titolo “I 33 nomi di Dio”:  tutte queste opere saranno donate a Papa Francesco. L’autrice,che è una nota giornalista, scrittrice e animatrice culturale , ha condotto, col suo libro,un lungo viaggio nella spiritualità attraverso i secoli e i popoli. Un viaggio affascinante sulle rive del Tigri e dell’Eufrate ,in mezzo alle rocce del Negev,tra i ghiacciai dell’Ararat,in Persia , in India,sui monti del Caucaso, in Anatolia. Le tante divinità “incontrate” sono in realtà identificate nello stesso dio,espresso sempre nel bisogno che porta l’uomo a costruire sempre un essere superiore. Ne siamo sempre stati convinti,ma ora una grande professionista ,come la Servadio , aggiunge un sassolino in più per rafforzare le nostre convinzioni. Grazie Gaia,

Parliamo,infine, di un libro importante pubblicato da una piccola casa editrice,”Terre sommerse” di Roma . Il libro è “ Piermaria Rosso di San secondo. Narratore e drammaturgo”. E’ uno scrittore sostenuto,non solo per amicizia ma perché ne apprezzava moltissimo le opere, Luigi Pirandello. L’autore del voluminoso libro è il  siciliano Calogero Rotondo (Caltanissetta ) ; si è sempre occupato di diritto del lavoro e,solo per passione, si è dedicato allo studio del suo illustre  conterraneo .

In un libro di oltre 600 pagine Rotondo  ha raccolto tutto quello che esiste su Rosso di San Secondo ( una parte dei suoi testi,le tappe della sua vita, i giudizi della critica ,le rivelazioni della moglie Inge Redlich,ecc. .Si tratta di una monografia unica ,pubblicata ora in occasione del sessantesimo anniversario della morte  di Rosso ,un letterato che girò a lungo l’Europa,sposò una donna tedesca e  si fermò a Roma e,su invito di Pirandello,si trasferì in Toscana,al Lido di Camaiore,dove morì ,nel novembre del 1956 .

Questo libro aiuta a riscoprire le opere del grande scrittore siciliano  da troppo tempo dimenticate  e non più ripubblicate dalle grandi case editrici. Rosso fu ,nel quadro delle avanguardie del primo novecento,  un espressionista,un commediografo  del “grottesco”,un autore che non seguiva le mode letterarie e sperimentava un teatro libero,non allineato ideologicamente e politicamente .  Se questo libro oggi esiste  è  merito dell’autore ,Calogero Rotondo,ma anche  della piccola casa editrice  “Terre sommerse”, che ne  ha consentito  la pubblicazione . Nessuna casa editrice (a cominciare dalle grandi) ci aveva mai pensato. E già posso immaginare la risposta: “Non c’è mercato “.

Aldo Forbice

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento