mercoledì, 7 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Nobel Economia
per la ‘teoria dei contratti’
Pubblicato il 10-10-2016


hart-holmstromIl premio Nobel per l’Economia è stato assegnato per il 2016 all’anglo-americano Oliver Hart ed al finlandese Bengt Holmstrom con la seguente motivazione “per il loro contributo alla teoria dei contratti”.
L’annuncio fatto dall’Accademia Reale delle Scienze di Svezia per il prestigioso riconoscimento assegnato dalla Sveriges Riksbank, ancora una volta ha sorpreso le attese sui pronostici della vigilia. Il più accreditato in realtà era Oliver Blanchard docente di Economia al Massachusetts Institute of Technology e dal 2008 capo economista al Fondo Monetario Internazionale noto per i suoi studi di macroeconomia.
Nelle motivazioni al Nobel si legge: “Le economie moderne sono tenute insieme da innumerevoli contratti. I nuovi strumenti teorici creati da Hart e Holmstrom sono preziosi sia per la comprensione dei contratti nella vita reale e nelle istituzioni, sia per comprendere le potenziali insidie nella progettazione del contratto”.
L’Accademia Reale Svedese ha sottolineato: “la teoria del contratto è un fenomeno fondamentale”. E proseguendo: “la maggioranza delle relazioni contrattuali della società includono molte relazioni contrattuali della società tra cui quelli tra gli azionisti ed il top management, o una compagnia di assicurazioni ed i proprietari di auto, o di un ente pubblico ed i suoi fornitori”.
Poiché “tali rapporti in genere comportano conflitti di interessi, i contratti devono essere progettati adeguatamente al fine di garantire che le parti prendano decisioni reciprocamente vantaggiose”.
L’Accademia ha anche sottolineato: “I vincitori del Nobel per l’Economia nel 2016”, hanno sviluppato la teoria del contratto, un quadro completo per l’analisi di molte questioni diverse nel design contrattuale, come la retribuzione basata sulle prestazioni per i top manager, franchigie e co-paga nel settore assicurativo, e la privatizzazione delle attività nel settore pubblico”.
Oliver Hart, nato a Londra nel 1948, insegna dal 1993 all’Università di Harvard, è un esperto della teoria dei contratti e di finanza aziendale.
Bengt Holmstrom, nato ad Hensinki nel 1949, insegna tuttora Economia e Management al MIT di Boston. Nella stessa Università dal 2003 al 2006 ha guidato il Dipartimento di Economia, dopo aver insegnato per diversi anni all’Università di Yale.
L’assegnazione di questo Premio Nobel, con le motivazioni enunciate, dovrebbe essere considerato, dai legislatori di tutto il mondo, un monito a cui prestare la massima attenzione per un futuro in cui tutte le società siano sempre più guidate da norme eque che sottraggano ogni spazio alle applicazioni di clausole “capestro” in qualsiasi tipo di contratto con particolare riferimento a quelli sottoscritti tra società e utenti privati. Altrimenti, come scrisse John Kenneth Galbraith, si realizzerebbe “l’economia della truffa”.

Salvatore Rondello

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