sabato, 3 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

NOTTE DI PAURA
Pubblicato il 31-10-2016


terremoto-notte

Una notte di paura, la prima dopo la scossa delle 7,40 di domenica mattina.  Una scossa di magnitudo 6.5 in Umbria, con epicentro tra Norcia, Preci e Castel Sant’Angelo sul Nera. Il terremoto è stato a 10 chilometri di profondità. Una nuova forte scossa, di magnitudo 4.0, è stata registrata alle 19.21. Secondo l’Ingv, l’epicentro è a circa 5 chilometri da Norcia.

I sismografi nelle notte hanno registrato diverse repliche avvertite chiaramente anche nella zona di Norcia, la più forte di tutte, di magnitudo 4.2, registrata alle 4:27.

Fare un bilancio degli sfollati non è facile. Secondo i dati del Dipartimento della protezione civile sono oltre quindicimila le persone assistite in queste ore.  In particolare, oltre cinquecento persone sono accolte in strutture alberghiere nell’area del Trasimeno e oltre quattromila negli alberghi sulla costa adriatica. A queste si aggiungono circa tremila persone in Umbria e altre settemila nelle Marche ospitate in strutture di prima accoglienza allestite a livello comunale. Questi dati, riferiti alla tarda serata di ieri, sono da considerarsi in continua evoluzione e aggiornamento. Rimangono, inoltre, tra gli assistiti a seguito del sisma del 24 agosto, oltre 1100 cittadini ospitati in alberghi e strutture ricettive, prevalentemente a San Benedetto del Tronto, presso le abitazioni del progetto C.a.s.e. nel comune dell’Aquila o nei Map localizzati in altri comuni d’Abruzzo nonché nelle residenze sanitarie assistenziali nelle quattro regioni colpite dal sisma.

Lunedì il consiglio dei ministri si riunirà per decidere le prime misure urgenti. “Al momento nonostante questa gravità impressionante del sisma più grave da quello in Irpinia ad oggi non c’è nessuna perdita di vite umane”,  ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi. “Siamo estremamente confortati – ha rilevato – dal fatto che non ci sono vittime. Sono in corso accertamenti. Fino all’ultimo manteniamo la nostra attenzione sul numero dei feriti”.

Nei processi decisionali saranno coinvolti anche i presidenti delle Regioni, Vasco Errani e Curcio. “Le risorse – ha aggiunto Renzi – non si sprecano ma non c’è un problema di risorse. Quello che servirà siamo impegnati a metterlo in campo”.

Il segretario del Psi Riccardo Nencini si è appellato agli iscritti del partito affinché destiniamo fondi a popolazioni colpite. “Carissime compagne, cari compagni – ha scritto  – mi appello alla vostra generosità. Destineremo una parte del tesseramento al Partito alle popolazioni colpite dal terremoto. Se vuoi, se puoi, fai la tua parte fin da ora. Come diceva Nenni? Mai lasciare nessuno indietro”.

Redazione Avanti!

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento