sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Perugia, Rometti “Quali progetti per l’ospedale di Narni?”
Pubblicato il 25-10-2016


Nella seduta odierna dell’Assemblea legislativa dell’Umbria il consigliere socialista Silvano Rometti ha illustrato in Aula l’interrogazione a risposta immediata relativa agli “intendimenti della Giunta in merito alla realizzazione di progetti di potenziamento dell’ospedale di Narni”.

Presentando l’atto ispettivo, Rometti ha spiegato che “rispetto a quando è stato presentato l’atto ispettivo ci sono stati fatti nuovi e prese di posizioni della Giunta. Resta comunque importante chiarire quale sarà il ruolo futuro dell’ospedale di Narni. C’è stata la chiusura del punto nascita, imposta da standard nazionali, ma non c’è stato il potenziamento di altri servizi sanitari come ad esempio la chirurgia programmata, che sarebbe servita anche ad alleggerire l’ospedale di Terni di una parte del proprio lavoro. L’impoverimento del personale medico e infermieristico fa sì che questi servizi funzionino in modo non continuativo, con liste di attesa molto lunghe. Si registra quindi una ampia insoddisfazione da parte dei cittadini per questa situazione. L’assessore dovrebbe evidenziare quali sono i progetti della Giunta per quella struttura”.

L’assessore Barberini ha risposto spiegando che “è evidente la necessità di una collaborazione e sinergia tra ospedali di territorio e aziende ospedaliere, nel caso specifico tra presidio ospedaliero di Narni e Azienda ospedaliera di Terni. È ormai partito l’intervento per la realizzazione del presidio ospedaliero unico Narni-Amelia, che sarà orientato su riabilitazione ad attività medico chirurgica di territorio, che costituisce il maggiore intervento di programmazione edilizia sanitaria in questa regione nel prossimo decennio. Alla luce dell’accordo che ha portato alla chiusura del punto nascita è stato istituito il polo ambulatoriale pediatrico insieme ad altre specialità, quali il centro screening per il tumore dell’utero, l’attività di chirurgia urologica. Nel corso del 2016 l’attività qualitativa e quantitativa della casistica trattata a Narni è considerevolmente aumentata: i ricoveri globali sono aumentati del 4 per cento, la chirurgia generale ha avuto un aumento dei casi del 12 per cento, la medicina generale ricoveri aumentati del 7 per cento, la chirurgia ginecologica si è incrementata del 23 per cento. L’accordo che è stato recentemente sottoscritto porterà a un ulteriore incremento dell’attività per la messa in sicurezza del presidio ospedaliero di Narni e delle sue dotazioni”.

Rometti ha replicato riconoscendo “l’impegno dell’assessore su questo argomento. Finalmente si mette qualche punto fermo, anche se dobbiamo essere realisti e sapere che anche se cominciassimo domani serviranno anni. Nel frattempo quei servizi che esistono devono essere mantenuti anche attraverso una dotazione adeguata, dato che mancano ortopedici e anestesisti”.

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