venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

PSI Latina: Occorre un servizio di trasporto efficiente
Pubblicato il 19-10-2016


La Direzione Provinciale del Psi di Latina, tramite il Segretario Antonio Melis, vuole evidenziare gli innumerevoli disagi che giornalmente centinaia di pendolari, sia per motivi di lavoro sia per studio oppure semplicemente per spostamenti di necessità, devono sopportare per le condizioni dei trasporti pubblici, sia su gomma quindi pullman oppure peggio ancora su ferro come i treni.

Le condizioni dei mezzi di trasporto, i pullman sono fatiscenti, spesso si viaggia ammassati in maniera bestiale, tanto che spesso gli autisti sono costretti a saltare le fermate, lasciando ignari viaggiatori a piedi, per l’impossibilità di far salire altri utenti.

Non è di rado che s’incontrano mezzi pubblici fermi per avarie al motore essendo ormai molto sfruttati, la cosa che non cambia è il costo per niente economico sia dei biglietti sia degli abbonamenti, per coloro che onestamente li fanno.

Tempo fa esistevano, i controllori/bigliettai, che era un deterrente per gli approfittatori oltre ad un valido aiuto per l’autista in caso di pericolo, come purtroppo la cronaca ci ricorda.

La nostra proposta avanzata ai nostri referenti Regionali, oltre a prevedere un ricambio sostanziale dei vecchi mezzi, con nuove vetture, vede un incremento di corse specie sulle rotte maggiormente frequentate, e la seria possibilità di un ripristino dei controllori sui mezzi, per contrastare l’evasione dei biglietti e un disciplinato, corretto e rispettoso utilizzo del bene comune.

Per noi la vera priorità resta un attento e ordinato servizio, per il benessere dei cittadini tutti, in special modo per quei soggetti che usufruendo dei mezzi pubblici, ci risultano essere i nuclei familiari con redditi medio-bassi.

Il nostro monitoraggio continuerà nelle settimane a venire per avere un quadro completo riguardo questo tema importante.

Resposabile relazioni esterne PSI Latina,
Claudio Simoncelli

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Commenti all'articolo
  1. Da addetto al comparto, sapessi quanto condivido questo intervento! Manca un dato, su cui vorrei soffermarmi un secondo. Laddove i cosiddetti controllori, il cui vero nome è verificatori titoli di viaggio per i bus e conduttori per i treni, sono immessi in servizio sulle vetture o sui vagoni, manca un’adeguata normativa di tutela per il ruolo e la responsabilità che ricoprono nella figura rivestita riconosciuta a tuti i livelli dagli utenti, Mi spiego: il ruolo del cosiddetto pubblico ufficiale di cui sono investiti nell’esercizio dell’attività di vigilanza e controllo, non è adeguatamente riconosciuto dagli utenti, al punto che essi, senza alcun freno inibitore, negano di declinare le generalità, fornire documenti identificativi, se non addirittura procedere ad aggressioni verbali e fisiche. Una situazione denunciata più e più volte a mezzo stampa e TV che però ad oggi non trova soluzione se non, talvolta, nel far accompagnare il personale di controllo da agenti della Forza Pubblica, a tutela della loro incolumità. Purtroppo il TPL si è trasformato, per tutte le ragioni che il Compagno Simoncelli di Latina pone nel suo documento, da un servizio per il cittadino, ad un servizio fai da te per chi ha bisogno di spostarsi senza guardare alle regole, al buon comportamento, al corretto uso del mezzo. Se a questo aggiungiamo i problemi economici di gestione che ogni azienda deve affrontare, con i conseguenti tagli ed abbattimenti di servizio reso all’utenza, ecco che questa si allontana, la percezione del servizio utile alla collettività si esaurisce, ed il TPL rimane sempre più un segmento marginale, a volte nemmeno preso in considerazione se non per le grandi città, da chi invece su di esso dovrebbe tenere l’attenzione alta garantendo investimenti e certezze.

  2. Bravi per aver utilizzato l’Avanti per questa denuncia.
    Dal momento che i Socialisti sono stati confinati dai media nell’oblio ritorniamo all’antico quando l’Avanti, a sostegno dei cittadini, riusciva a rompere i muri del silenzio e dell’omertà.
    Fraternamente da Nicola Olanda

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