venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Referendum Costituzionale. Parola ai giovani
Pubblicato il 24-10-2016


Purtroppo da sempre la politica italiana compie il grave errore di non coinvolgere in maniera seria e significativa la parte giovane dell’elettorato su questioni fondamentali e che di fatto li riguardano in prima persona. Sebbene talvolta ci sia stato, da parte di alcune sigle partitiche un lieve tentativo di maggior coinvolgimento dei giovani, attraverso manifestazioni a loro dedicate o attraverso una dialettica che si avvicinasse di più al gergo giovanile, sostanzialmente nulla è cambiato.
Non si sono mai visti in un dibattito televisivo un ragazzo o una ragazza, compresi tra i 18 e i 25 anni, chiamati a portare il loro punto di vista su una qualsivoglia questione di rilievo politico nazionale o internazionale. E così sta accadendo anche per il dibattito referendario, che da mesi sta occupando le prime pagine dei giornali, dei telegiornali e che è sempre in auge come oggetto di confronto nei maggiori programmi di informazione televisiva. Come non si sono mai raccolte le opinioni dei giovani sulle grandi testate giornalistiche nazionali. Certo, qualcuno potrà obiettare che sono stati fatti diversi reportage su iniziative svolte dai giovani nelle piazze o a convegni piuttosto che a conferenze. Ma non è abbastanza.
È legittimo supporre che anche il pubblico sia stanco di sentire le opinioni degli “esperti”. Categoria molto varia e pericolosa.  Sarebbe quindi opportuno pensare ad un coinvolgimento maggiore dell’elettorato giovane, e sarebbe utile agli “esperti” ascoltare il punto di vista  dei giovani, per percepirne le esigenze e per comprenderne le obiezioni, qualora ce ne fossero. Su un argomento di estremo interesse e di primaria importanza come quello referendario, si dovrebbero creare un numero elevatissimo di occasioni di confronto e dibattito fra giovani e anche fra giovani e meno giovani. Auspico dunque che in questi ultimi 40 e più giorni che ci separano dal fatidico 4 dicembre la voce dell’elettorato giovane sia ascoltata e sia tenuta in considerazione.

Federico Di Bisceglie

Federico Di Bisceglie

Collaboratore de "Il resto del Carlino", blogger su quotidiano online "Ildenaro.it" redattore Di "ferraraitalia.it", marketing consultant for b-smark LTD Dublin. Studente di legge.

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Commenti all'articolo
  1. Carissimo Federico
    Io di anni ne ho 82 e sono pienamente d’accordo con te.
    Se oggi avessi l’età dei miei nipoti non solo protesterei come hanno fatto i giovani di Podemos in Spagna, ma farei la rivoluzione. Ma sai bene che non mi riferisco semplicemente all’assenza dal dibattito costituzionale, bensì alla realtà che si esprime come chi vi ha compromesso il presente e rubato il futuro.
    Indipendentemente dall’appartenenza politica unitevi fra Voi e lottate per riprendervi i diritti. Anche se molti non sanno cos’è il Socialismo, questo è quello che hanno fatto i Socialisti nella loro Storia.
    In bocca al lupo ed un abbraccio da Nicola Olanda
    Je suis socialiste

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