lunedì, 5 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Renzi va alla Casa Bianca e abbraccia Obama
Pubblicato il 18-10-2016


President Barack Obama and Italian Prime Minister Matteo Renzi shake hands following their joint news conference in the East Room of the White House in Washington, Friday, April 17, 2015. The leaders discussed Europe's economy, a pending trade pact between the U.S. and Europe, climate change and energy security. (ANSA/AP Photo/Susan Walsh)

(ANSA/AP Photo/Susan Walsh)

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi viene accolto alla Casa Bianca dal garrire delle bandiere americane e italiane, a riceverlo il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e la moglie Michelle nel South Lawn della Casa Bianca che si trova nella parte absidale del palazzo presidenziale: il massimo riconoscimento per un premier straniero. Dopo essersi scambiati i baci di saluto, le due coppie hanno salutato uno a uno i membri della delegazione. Il presidente Renzi è stato ricevuto dal picchetto d’onore e dalla banda musicale. Tutto intorno, centinaia di bandierine a stelle e strisce e col tricolore, sventolate dagli ospiti presenti sul prato.
Matteo Renzi “sta facendo le riforme in Italia, a volte incontra resistenze e inerzie ma l’economia ha mostrato segni di crescita, anche se ha ancora tanta strada da fare”, ha detto Obama durante la conferenza stampa in corso alla Casa Bianca dopo il bilaterale tra i due leader, sottolineando che “ci sarà un referendum per ammodernare le istituzioni italiane” che può “aiutare l’Italia verso un’economia più vibrante”. Renzi, ha tenuto a sottolineare Obama, rappresenta “una nuova generazione di leader non solo in Italia ma in Ue e nel mondo”. Il presidente americano, ribadendo la sua gratitudine per la forte alleanza con l’Italia, ha anche rivolto un pensiero alla popolazione di Amatrice dove “state lavorando per ricostruire” dopo il terremoto. Obama ha anche ringraziato l’Italia “per il suo ruolo chiave nella coalizione contro l’Isis”.
Ha poi preso la parola Matteo Renzi, parlando degli Usa come “modello” per la crescita: “Penso – ha aggiunto – che l’Europa possa e debba fare di più. L’Italia considera l’esempio americano come il punto riferimento per questa battaglia”. I due leader hanno parlato anche di politica estera. Quella di “Mosul sarà una lotta difficile” ma “l’Isis sarà sconfitta”, ha detto Obama. “Mentre qualcuno sceglie l’odio e la cultura dell’intolleranza, noi vogliamo scommettere sulla libertà, sulla nostra identità e i nostri ideali”, ha ribattuto Renzi.

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