martedì, 6 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Scrive Ferdinando Leonzio:
Perché da destra a sinistra si combatte questa riforma?
Pubblicato il 18-10-2016


Il Si al referendum costituzionale è sostenuto dalla maggioranza del PD, da quella del PSI e da quella dell´NCD. Troppo poco per diventare maggioranza degli elettori, come mi auguro, perché l´eliminazione del “bicameralismo perfetto” esistente è una vera necessità per il futuro dell´Italia. Su questo punto in passato c´era un accordo pressoché generale.
Perché le cose sono cambiate e da destra e da sinistra si combatte questa fondamentale riforma? Per vari errori:
1- L´aver legato il destino del governo e della legislatura alla vittoria del
SI´. A molti non par vero di poter abbattere Renzi con questo meccanismo, da
lui stesso suggerito! A nulla vale che abbia corretto il tiro nella fase
finale: ormai i suoi avversari sono lanciati.
2 – Il PD ha regalato l´Amministrazione di Roma ai 5 stelle, per i quali
quella quella vittoria è diventata il predellino di lancio per la conquista
della maggioranza parlamentare, se solo vanno al ballottaggio, avendo visto
che l´elettorato di destra, pur di abbattere Renzi, vota 5 stelle.
3 – Molti, e con motivi abbastanza validi, chiedono la modifica dell´Italicum
per evitare una simile eventualità, ma anche per evitare che il connubio tra
Riforma e Italicum possa avere risvolti inaccettabili.
4- Invece di cogliere la palla al balzo e presentare immediatamente un
progetto di modifica in Parlamento si tergiversa con inutili commissioni.
5 – I partiti della maggioranza, soprattutto il PSI e l´NCD, che ne avevano
fatto un cavallo di battaglia, hanno oscurato totalmente ĺa reintroduzione
della preferenza unica, che avrebbe avvicinato gli elettori agli eligendi, i
quali invece, con l´attuale legge, dovranno il loro scranno parlamentare solo
ai segretari di partito e si avrà un nuovo Parlamento di nominati senza legami
con il popolo. Come accadeva col Porcellum!
Io credo, a questo punto, che i socialisti, pur dando indicazioni per il sì, dovrebbero prendere energiche posizioni contro certi strafalcioni, senza il trauma della rottura delle alleanze in atto, ma affermando la propria personalità politica, per non essere travolti dagli errori altrui.
Fraterni saluti.
Ferdinando Leonzio

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