martedì, 26 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Manfredi Villani:
Il decreto fiscale ed Equitalia
Pubblicato il 24-10-2016


Il decreto legge sul collegato del fisco per la manovra finanziaria è stato firmato dal Presidente Sergio Mattarella. Tale DL introduce “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili”. Il governo aveva trasmesso al Quirinale il testo del decreto, asseverato con la “bollatura” della Ragioneria dello Stato. La Gazzetta Ufficiale è in stampa e nelle prossime ore sarà pubblicata. Con il decreto fiscale si dirà l’addio a Equitalia. Il collegato della manovra, inoltre, dispone che sull’emersione dei contanti si darà l’addio al forfait al 35%. L’imposta flat verrà eliminata e sostituita con le normali aliquote progressive sui redditi. Con il nuovo DL viene reintrodotta la voluntary disclosure, in versione originale del 2015. Si ritorna alla normativa che imponeva ai contribuenti anche di dimostrare la provenienza delle somme sanate. Nel decreto è prevista la riapertura dei termini per la denuncia volontaria di detenzione di capitali all’estero. La scadenza è fissata al 31 luglio 2017 e potranno introdursi alla denuncia integrazioni fino al 30 settembre 2017. Le multe sul fisco sono escluse dalla rottamazione delle cartelle prevista dal nuovo DL. Non si pagheranno solo gli interessi e le maggiorazioni previste per i ritardati pagamenti.

Per l’IVA rientra nella rottamazione solo quella riscossa all’importazione dall’estero. Dal 2017 la trasmissione dati IVA sarà trimestrale per portare un incremento di gettito fiscale con controlli automatizzati. Dal 1°luglio 2017 Equitalia sarà sciolta. Il suo posto sarà preso dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione”, nuovo ente pubblico sottoposto all’indirizzo e alla vigilanza del Ministero dell’Economia e Finanza. Nel testo del decreto fiscale è scritto che Presidente del subentrante organismo sarà il direttore di Agenzia delle Entrate. Con il primo passo sula fisco il governo di Matteo Renzi ha dato un impulso deterrente alla produttività in politica;oltre a dirigere la manovra verso la direzione sperata. Anche i giovani imprenditori della Confindustria,durante un convegno a Capri, hanno concordato sulla validità della manovra varata dal governo. Il Presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, a Capri ha incoraggiato i giovani convenuti asserendo che la manovra è un primo passo importante per continuare a costruire un Paese diverso e cambiarlo in chiave moderna.

Dal convegno dei giovani industriali è scaturito un buon auspicio per l’approvazione in Parlamento della manovra finanziaria. Concordo con loro soprattutto nel loro proposito: “Questa manovra non sceglie i settori ma comincia a definire un’idea di politica economica diversa per il Paese, ci sembra vada nella direzione auspicata”. Per l’addio a Equitalia, tuttavia, nasce il problema dei contratti per cambiare status ai suoi 7935 dipendenti i quali dovrebbero passare dai più vantaggiosi contratti bancari al perimetro della pubblica amministrazione, dove si entra per concorso. In ogni caso occorre attendere il 1°luglio 2017.

Manfredi Villani

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