sabato, 3 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Scrive Nicola Olanda:
grazie Benvenuto per la mostra
su Nenni
Pubblicato il 17-10-2016


Sulle colonne dell’Avanti, il 2 aprile 2015, rivolgevo a Giorgio Benvenuto, quale nuovo Presidente della Fondazione Nenni, la preghiera di inviare ai Presidenti del Senato e della Camera la richiesta affinché la Fondazione Nenni con il supporto dei parlamentari socialisti potesse allestire una mostra a ricordo di tre padri della Patria come Nenni, Saragat e Pertini che per noi Socialisti assumono un simbolo particolare nella rappresentanza dei nostri valori. Analoga richiesta la ribadivo successivamente a Benvenuto a Faenza in occasione di un Convegno su Nenni.
La richiesta nasceva a seguito dell’avvenuta mostra alla Camera di tre settimane su Togliatti promossa dalla Fondazione Istituto Gramsci, dall’Archivio centrale dello Stato e dall’Archivio storico della Camera dei deputati. Sottolineavo che mentre la Fondazione Gramsci è specificatamente patrimonio culturale del PCI, gli altri due Archivi sono Patrimonio culturale di tutti gli italiani; sarebbe stato quindi sufficiente sostituire alla Fondazione Gramsci la Fondazione Nenni per rivendicare l’esercizio dei nostri diritti di rappresentanza politica nella storia del nostro Paese.
Penso che nessuno dovrebbe negare ai Socialisti di commemorare tre testimoni esemplari, non solo del Socialismo, ma dell’espressione più alta della libertà, alla cui causa questi eroi hanno dedicato la loro vita per affermarne i valori e i diritti democratici contro tutte le forme di dittatura compresa quella sovietica, di cui Togliatti per vari anni è stato un componente nel massimo Organo dei Soviet. Sarebbe anche l’occasione per mettere a confronto un paladino della “ doppia morale comunista ” con tre paladini dell’unica morale della Democrazia riconosciuta universalmente, come quella appunto espressa da questi tre grandi Socialisti.
Ebbene questa richiesta si è ora tradotta in realtà, e dal 18 ottobre al 17 Novembre è stata allestita una Mostra “Pietro Nenni Padre della Patria” presso la Biblioteca del Senato in p.zza della Minerva 38 (vedere locandina sull’Avanti).
Rivolgiamo quindi un grande Ringraziamento a Giorgio Benvenuto e a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo agognato risultato.
Speriamo che si possa fare altrettanto per Saragat e Pertini.
La Politica è attività di governo della Società tesa a realizzare il bene comune
Nenni, agendo con questa visione, ci ricordava di non rinunciare mai ad affermare il Primato della Politica gestendola come l’arte del possibile, del bene da preferire al meglio e che la Politica “ non si fa né con i sentimenti né con i risentimenti”.
Sappiamo che ancora oggi, quest’ultima affermazione è l’indicazione più difficile da realizzarsi nella Sinistra italiana, ma se pensiamo che l’Alternativa socialista debba diventare il nostro principale obiettivo dobbiamo impegnarci a raccogliere e mettere in pratica il motto di Nenni. Il sentimento che lo ha accompagnato per tutta la vita, nell’evitare le divisioni della classe operaia, fu la causa del crollo del voto socialista a vantaggio di quello comunista con la scelta del Fronte popolare del 1948.
Purtroppo la mancanza di analoghi sentimenti di generosità non hanno guidato i comunisti a sostegno dell’impegno riformista dei socialisti nei governi di centrosinistra di Nenni, di quello del governo a presidenza socialista di Craxi e nella fase di demonizzazione dei socialisti nell’era di “mani pulite”.
È da queste vicende che è nato e permane ancora nell’animo di tanti socialisti il risentimento.
Nenni però, anche dopo quell’amara delusione del Fronte popolare, ci ha suggerito di operare affinché il risentimento non si sostituisca o prevalga sul sentimento rappresentato dall’aspirazione all’unità che non lo ha mai abbandonato. Ora questa aspirazione potrebbe essere anche la nostra in quanto la nostra base sociale è in gran parte la stessa di quella del PD.
Per il futuro occorre continuare a perseguire la realizzazione del grande obiettivo di Nenni dell’Alternativa socialista italiana, iniziando a operare per superare la diaspora socialista, affinchè con una più forte rappresentanza si possa pensare di dare vita col Pd, o con una parte di esso, ad un solo Partito Socialista con un nuovo nome ed un nuovo simbolo (ad esempio Partito del Lavoro). Ciò sarà possibile e facilitato soltanto quando il PD si libererà da alcuni comportamenti ispirati dall’antisocialismo viscerale di alcuni componenti e maturerà la scelta definitiva di assumere nel suo Statuto i valori prevalenti della cultura liberalsocialista di matrice europea.

Nicola Olanda

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento