giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Telepass. Arriva la multa dell’Antitrust di 200mila euro
Pubblicato il 20-10-2016


A far rispettare la legge stavolta ci pensa l’Antitrust che dà ragione alle lamentele portate avanti dalle associazioni dei consumatori e infligge una multa di 200mila euro a Telepass s.p.a per aver attivato un servizio che, senza ottenere il preventivo consenso degli abbonati, ha di fatto causato un raddoppio del canone.
Lo annuncia una nota dell’Autorità precisando che la sanzione irrogata ha tenuto conto del fatto che Telepass, a partire da dicembre, attuerà un meccanismo di opt-in, tale da permettere una scelta consapevole dei consumatori circa l’attivazione del nuovo servizio. Telepass Spa, si legge nel comunicato di Antitrust dal primo gennaio 2016 ha proceduto alla unificazione dei servizi Opzione Premium e Opzione Premium extra, servizi accessori al servizio di pagamento elettronico del pedaggio autostradale, offrendo così soltanto il nuovo servizio Premium. In tal modo, Telepass ha attivato nei confronti dei clienti già sottoscrittori del contratto Opzione Premium (che prevedeva il servizio di assistenza solo in autostrada) un nuovo servizio (il soccorso sull’intera viabilità stradale), conseguentemente applicando, a partire dal 1 gennaio 2017, un aumento del canone (da 0,78 a 1,50 euro mensili), senza chiedere preventivamente il consenso espresso.
Nelle e-mail di annuncio del cambio di tariffa, si prospettava l’adesione tacita del cliente in caso di mancata risposta entro 60 giorni dal suo ricevimento.
Secondo l’Authority, inoltre, la prassi di Telepass sulla comunicazione e il cambio di tariffa “non è risultata rispettosa dei canoni di diligenza esigibili da un operatore quale Telepass, ed è stata in grado di condizionare indebitamente le scelte economiche dei consumatori”.
L’Autorità, per i contratti sottoscritti dal 13 giugno 2014, ha così ritenuto violato anche l’articolo 65 del Codice del consumo che sancisce l’obbligo per i professionisti di ottenere un consenso espresso e consapevole dai consumatori prima di fornire loro un nuovo servizio quando questo comporti un pagamento supplementare.

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