sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

XI Festa del Cinema di Roma: non solo film. Campagne per la natura
Pubblicato il 27-10-2016


festa-del-cinema-di-roma-2016Archiviata l’undicesima edizione della Festa del cinema. Buona la qualità di film. Vendite in aumento del +15% solo per la sezione di “Alice nella città”. Un livello ottimo dato soprattutto dalla presenza di pellicole con attori del calibro (rigorosamente in ordine sparso e casuale) di Tom Hanks (“Inferno”) e Meryl Streep (“Florence Foster Jenkins”), ospiti d’eccezione alla kermesse; e ancora: Nicole Kidman (“Genius” e “Lion”), Jude Law (“Genius”), Colin Firth (“Genius”), Rooney Mara (“Una”, “The Secret Scripture”, “Lion”), Anna Kendrick (“The Accountant” e “The Hollars”), Susan Sarandon (“3 Generations-Una famiglia quasi perfetta”), Ben Affleck (“The Accountant”), Nicolas Cage (“Snowden”), Rachel Weisz (“Denial”) e Hugh Grant (“Florence Foster Jenkins”). Poi molti i film ispirati a storie vere, il che ha dato un valore aggiunto ai prodotti cinematografici; tanto per citarne alcune: “Denial”, “Noces”, “Lion”, “Florence Foster Jenkins”, “7 minuti” di Michele Placido.
Tra i film vincono “Kicks” e “Little Wings” per “Alice nella città”. Mentre nella sezione in “Concorso” si impone l’attesissimo “Captain Fantastic” (per la regia di Matt Ross), con Viggo Mortensen che molte attenzioni di pubblico e critica ha attirato su di sé. Se nella categoria di “Alice” vincono vicende di riscatto, in quella in “Concorso” ad imporsi è una storia di avventura legata al mondo della natura. Forse perché in linea con la campagna (per il rispetto, la tutela e la difesa della natura appunto) sostenuta dalla “Festa del cinema”: “natureisspeaking.org”, il cui motto è che “la natura non ha bisogno della gente, le persone di essa sì”. Non solo, ma da segnalare anche quella del Cesvi (che nasce come acronimo di Cooperazione e Sviluppo) alla lotta alla fame e a favore della sensibilizzazione sul diritto al cibo per tutti con le campagne “Food Right Now” e “I Feel Your Hunger”. Un sostegno per promuovere queste tematiche soprattutto in occasione dei trent’anni di attività della Onlus e perché è un problema (quello della fame e della denutrizione) che riguarda circa 795 milioni di persone in tutto il mondo.

A proposito di amore e rispetto per la natura e l’ambiente, sempre della sezione “Alice nella città”, una menzione vale la pena farla per “Swiss Army Man”, scritto e diretto da Dan Kwan e Daniel Scheinert. Il più ‘folle’ di tutti per come crea situazioni paradossali, divertenti e comiche quanto assurde. Strano che non abbia ricevuto neppure una menzione della stampa per il premio della critica. Eccezionali gli attori protagonisti, tra cui un eccellente Daniel Radcliffe (noto al pubblico femminile delle adolescenti per l’interpretazione di successo nella saga di “Harry Potter”, che tanta fama, gloria e successo gli ha regalato). Nel cast anche Paul Dano e Mary Elizabeth Winstead. Qui Radcliffe veste i panni niente di meno che di un cadavere redivivo (Manny) che resuscita dal proprio ‘letargo’. Nel film è affiancato da un altrettanto abile Dano (Hank). Quest’ultimo, naufragato su un’isola sperduta dove è rimasto ancorato, sembra ormai aver perso ogni speranza; poi, all’improvviso, trova sulla spiaggia un cadavere: quello di Manny appunto.

Tra i due sorge una bizzarra amicizia che aiuterà Hank a tornare a casa. Nuovi Robinson Crusoe su un’isola deserta, i due vivranno un’esperienza intensa e radicale (unica ed indimenticabile a dir poco per la straordinarietà della situazione) che farà loro capire il significato di sopravvivenza, amore, amicizia, fratellanza e solidarietà; di vita e di morte; del senso della vita e di quanto abbiamo bisogno dell’altro per sopravvivere, di come un’altra persona possa ‘salvarci’, di quanto non si possa rinunciare a vivere emozioni intense, anche sconosciute; di quanto l’amore sia più forte di tutto. Il tono principalmente d’avventura lascia spazio a un’atmosfera più drammatica nel finale. Cosa si è disposti a rinunciare per l’altro? Cosa è veramente ‘politically correct’ e cosa no? Come trovare se stessi in fondo? D’avanguardia non tanto per gli effetti speciali quanto per la sceneggiatura, l’interpretazione di Radcliffe ha ricevuto in particolar modo i complimenti di Tom Hanks (esperto del tema per aver recitato, come noto, in “Cast Away”).

Barbara Conti

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