giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

XXXV Congresso nazionale della LIDU
Pubblicato il 31-10-2016


scarpaDal 29 al 30 ottobre 2016, si è svolto a Roma il trentacinquesimo congresso nazionale della Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo. La LIDU fu fondata nel 1919 per iniziativa di Ernesto Nathan, sindaco di Roma ispirandosi al pensiero mazziniano (Doveri dell’Uomo) e riunendo le Leghe dei Democratici di Garibaldi.
Nel 1922 a Parigi diede vita alla F.I.D.H. Federation International des Ligues des Droits de l’Homme. Dopo l’entrata in vigore delle leggi fasciste che vietavano la presenza in Italia delle libere associazioni, la LIDU si trasferì in Francia. Quasi tutti i politici italiani esuli in Francia erano iscritti alla LIDU. Tra essi vanno ricordati Bruno Buozzi, Ferruccio Parri, Giuseppe Saragat, Fausto Nitti, i Fratelli Rosselli, Filippo Turati, Treves, Pertini e Pietro Nenni che divenne responsabile della LIDU a Parigi.
Dal 2002 fino ieri, Presidente della LIDU è stato l’On. Alfredo Arpaia. Dopo la scomparsa di Paolo Ungari, non è mai venuto meno l’impegno della Lidu in campo internazionale ed in Italia per la difesa dei Diritti Universali dell’Uomo proclamati con la dichiarazione dell’Onu del 1948. In ricordo di Paolo Ungari la Lidu ha istituito il Premio Ungari che viene annualmente assegnato ad una personalità che si è particolarmente distinta in campo internazionale e nazionale per la difesa dei diritti e della dignità dell’uomo.
Nel corso del dibattito, più interventi hanno evidenziato le difficoltà di questo momento storico per il fenomeno delle emigrazioni in massa di popolazioni che sfuggono alle tragedie della guerra ed alle condizioni di vita disumane, di sfruttamento ed anche di schiavitù. Preoccupazioni sono emerse anche per gli atteggiamenti di chiusura ai principi di solidarietà umana da parte di alcuni Paesi della UE, all’incapacità delle organizzazioni mondiali ed alla politica internazionale dei Paesi più ricchi per risolvere alle origini i problemi umani che causano l’attuale fenomeno emigratorio di massa che sta sfuggendo ad ogni controllo e le cui dimensioni e tragicità non ha precedenti storici. La disoccupazione crescente anche nei Paesi più sviluppati è un altro elemento causa della riduzione di uno dei diritti fondamentali dell’uomo : il lavoro nella sua dignità umana.
Numerosi i saluti pervenuti al Congresso presieduto dall’Avv.to Riccardo Scarpa. Tra i più significativi quelli del Presidente della Repubblica, del Presidente del Consiglio, del Ministero degli Esteri attraverso una nota del sottosegretario Benedetto Della Vedova e della Federazione Internazionale delle Leghe per i Diritti dell’Uomo che hanno sottolineato l’importante ruolo svolto dalla LIDU nel tempo ed anche recentemente per la difesa dei diritti e la dignità dell’uomo. Il ruolo svolto dalla LIDU è stato particolarmente riconosciuto dalla Presidenza della Repubblica con l’assegnazione di una medaglia al merito. Anche il Sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha fatto pervenire un messaggio scusandosi di non poter essere presente.
A conclusione dei lavori congressuali è stato eletto Presidente Antonio Stango. Il Presidente uscente Alfredo Arpaia è stato nominato Presidente Onorario. Alla carica di Segretario Nazionale è stato riconfermato il Dr. Roberto Vismara.
Al nuovo gruppo dirigenti vanno gli auguri di un proficuo ed intenso lavoro continuando l’impegno dell’importante ruolo e della gloriosa storia della LIDU.

Salvatore Rondello

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